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| In vacanza, tra cultura e gastronomia |
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E si vola a prezzi modici con Aer Lingus e Ryanair Vi abbiamo raccontato il trend per quanto riguarda l’estate 2011 e il settore dei viaggi low cost. Adesso, su Campus di giugno in edicola, potete trovare alcune dritte se deciderete di viaggiare last minute. Ma c’è una meta, forse tra le meno reclamizzate fra i più giovani, che è pronta ad offrire panorami mozzafiato a costi ridotti. Si tratta di Cork, seconda a Dublino solo per numero di abitanti, e già capitale europea della cultura nel 2005 e nel 2010. La città, capoluogo dell'omonima contea e porta di quel sud ovest che rappresenta la riviera dell'isola di smeraldo, è tra l’altro dal primo giugno (e fino alla fine dell’estate) collegata a Milano/Orio al Serio da un nuovo volo diretto Ryanair (info su http://www.ryanair.com/irlanda ). Un volo a frequenza trisettimanale (con partenze mercoledì, giovedì e domenica) in partenza alle 19.55 (arrivo a Cork alle 21.35 ora locale), che va ad aggiungersi al collegamento Aer Lingus, già attivo da Roma due volte a settimana (il lunedì ed il venerdì). Ma da dove iniziare, per chi davvero volesse tentare l’avventura irlandese. I buongustai saranno i primi a sorridere. Cork infatti è la capitale gastronomica d’Irlanda. Basta visitare il suo celebre English Market, l’antico mercato che anima la città dal 1788, per capirne la ragione . Vivaci i suoi quartieri lungo la foce del Lee e nell'isoletta che si erge fra due bracci del fiume, dove si concentrano mille attività. Tra le sue prerogative, la St. Patrick Street, dai notevoli esempi architettonici nel tempo arricchitisi di nuovi tratti, la Grand Parade, sorta nel 1850 su un ramo secco del fiume Lee poi coperto e il Municipio o City Hall , uno degli edifici più alti d'Irlanda. L'emblema di Cork è però la torre campanaria di Shandon, a nord dell'abitato, “The four-faced liar” (letteralmente il bugiardo a quattro facce), perché ogni orologio è regolato su un orario differente dagli altri tre. Tradizione vuole che la campana di Shandon possa essere suonata a pagamento da chi ne faccia richiesta, a cui spetta di diritto l' attestato con l'evidente dicitura "Ho suonato la campana di Shandon". E anche la cultura è in prima linea, come testimoniano la Cork Opera House, la Cork Arts Society e l' Everyman Palace Theatre. Insomma Cork è quindi un must per l’estate 2011, specie per chi vuole divertirsi con un occhio attento al portafogli,tanto da essere presente in tante proposte di tour individuali e organizzati, pacchetti fly & drive e offerte di alloggio, raccolte sul sito ufficiale dell’ente per il turismo irlandese : www.irlanda-travel.com/estate |
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| Gabriele Cavallaro - 17/06/2011 |







