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Meglio il 3+2 o il caro vecchio ordinamento?

A 18 mesi dal conseguimento del titolo di laurea, oggi quasi due terzi dei laureati lavorano o affiancano il lavoro all’attività di studio, mentre solo una percentuale del 9,1% dichiara di essere ancora in cerca.
Questi sono solo alcuni dei dati positivi emersi dall’indagine occupazionale svolta nel corso del 2005 dal CILEA su indicazione del Comitato scientifico del progetto Stella, a cui aderiscono 12 atenei italiani.
Analizzando un campione di 3.500 laureati sono venute a galla alcune differenza tra i laureati del vecchio ordinamento e quelli successivi alla riforma del 3+2: ad esempio, il 97,9% dei laureati triennali dichiara che si iscriverebbe nuovamente all’università contro il 93,2% di quelli del vecchio ordinamento.

I risultati completi dell’indagine saranno presentati in un incontro che si terrà a Milano mercoledì 30 novembre, alle ore 11:30, presso Assolombarda, Sala Camerana, via Pantano 9. Alla presentazione interverranno il professor Marcello Fontanesi, Rettore dell’Università degli studi di Milano-Bicocca e Presidente del CILEA, e Alberto Meomartini, Presidente Italgas e Consigliere incaricato per formazione, scuola e università di Assolombardia.

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On novembre 29th, 2005, posted in: News università by
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