registration





Verrà spedita una password via e-mail.

La dieta dello studente

D’accordo, se non si studia a dovere, la famosa mela al giorno non toglie la bocciatura di torno, ma è risaputo che, in ambito scolastico e universitario, anche un’alimentazione equilibrata abbia la sua importanza.
Ecco i consigli del dottor Salvatore Ripa, specialista in Endocrinologia e Scienza dell’Alimentazione a Roma.
“È importante” spiega l’esperto, “cominciare la giornata con una colazione sana e abbondante, preferendo i carboidrati complessi come cereali e fette biscottate, che aiutano a prevenire i cali glicemici di metà mattinata, che spesso corrispondono anche a cali dell’attenzione. Ok anche a latte e yogurt e, con moderazione, tè e caffè”.
Sul fattore “caffeina”, considerata “amica” dalla maggioranza degli studenti (basti citare il famoso “caffè dello studente” per tenersi svegli nelle notti di studio, preparato utilizzando altro caffè nella moka, al posto dell’acqua), il dottore è categorico. “Del caffè non bisogna abusare. Certo, l’impressione che da è quella di migliorare l’attenzione e i riflessi. In parte è così, ma non dimentichiamo che il caffè toglie sonno, diminuendo le ore dedicate al riposo, che devono obbligatoriamente essere almeno 6-7 per notte”.
A pranzo, bene pasta o riso con condimenti leggeri, come pomodoro e basilico, per non sovraccaricare la digestione provocando così sonnolenza, mentre, a cena, via libera a carne e pesce cotti in maniera “sana”, cioè al vapore o alla griglia.
In totale, secondo Ripa, i pasti giornalieri dovrebbero essere cinque: colazione, pranzo, cena e due spuntini con frutta o yogurt.
Share

On luglio 22nd, 2009, posted in: News università by
No Responses to “La dieta dello studente”
Leave a Reply

Vai alla pagina facebook del Salone dello StudenteVai alla pagina Twitter del Salone dello StudenteVai alla pagina Youtube del Salone dello Studente
Vai al sito Campus