registration





A password will be e-mailed to you.

Ecco i master che fanno la differenza

Aspirate a stipendi da favola e a una rapida carriera? Un master in business administration (Mba) è quello che fa per voi. Ma dovete essere disposti a viaggiare. I corsi migliori, infatti, si trovano negli Stati Uniti, in Inghilterra e Cina. In cima alla classifica ci sono gli Mba delle scuole economiche americane di più lunga tradizione, come quelli della Pennsylvania University, di Harvard, di Stanford e della Columbia Business School, seguite a ruota dalla prestigiosa London Business School, fucina dei migliori economisti britannici. E fin qui nessuna sostanziale novità. A sorpresa, tuttavia, si piazzano in ottima posizione alcuni corsi organizzati dalle università cinesi, come il Ceibs e l’Hong Kong Business School. Ovviamente, uno studente italiano che intende frequentare uno di questi master deve affrontare una spesa davvero notevole. Non solo ci sono le spese per il viaggio e il soggiorno di almeno un anno all’estero, ma anche costi d’iscrizione che ammontano a migliaia di dollari. Il gioco vale la candela? Secondo i dati del Financial Times, sembrerebbe di sì. Per capirci, uno studente dell’Harvard Business School può raggiungere stipendi iniziali superiori ai 150mila dollari l’anno. Difficilmente, dopo un Mba in Usa o Inghilterra si rimane disoccupati e in pochi anni, o addirittura pochi mesi, si ammortizzano tutte le spese sostenute per studiare. Ma chi volesse studiare in Italia? Nella classifica dei 100 migliori master Mba al mondo c’è solo un corso italiano, quello della Sda Bocconi, che vanta numeri di tutto rispetto e, non a caso, si piazza al 34esimo posto. Basta dare un’occhiata ai suoi numeri: gli ex alunni dichiarano stipendi medi intorno ai 100mila dollari l’anno e, a soli tre mesi dal diploma, la percentuale di occupati è quasi dell’80%.

Share

On febbraio 8th, 2006, posted in: News università by
No Responses to “Ecco i master che fanno la differenza”
Leave a Reply

Vai alla pagina facebook del Salone dello StudenteVai alla pagina Twitter del Salone dello StudenteVai alla pagina Youtube del Salone dello Studente
Vai al sito Campus