registration





Verrà spedita una password via e-mail.

Cinesi e italiani, per capirvi fate cos

Professore, quando è arrivato in Italia? E come mai proprio da noi?
Sono arrivato nel 1979, con un gruppo di altre nove persone, tutti diciottenni, inesperti della vita e per la prima volta davvero lontani da casa. Ma siamo stati noi a decidere di affidarci a un’associazione parastatale impegnata negli interscambi culturali, e ad accettare di partire per l’Italia. Va comunque detto che ci eravamo preparati molto prima di arrivare, tanto è vero che siamo stati selezionati fra altri ragazzi per rappresentare il nostro Paese.
Quali difficoltà ha incontrato e che tipo di accoglienza ha ricevuto al suo arrivo?
Le difficoltà erano e credo siano ancora oggi le stesse per gli studenti che arrivano: quelle della comprensione della lingua anzitutto, piuttosto ostica nonostante avessimo seguito un corso di italiano in Cina. Ma l’accoglienza e la solidarietà da parte dei docenti e degli stessi colleghi sono state straordinarie. Ricordo che vivevamo in alloggi universitari insieme a ragazzi italiani, tutti sempre pronti ad aiutarci e a spiegarci ciò che non capivamo o che non conoscevamo a causa della nostra diversa tradizione.
Che differenze ci sono, secondo lei, tra la comunità cinese di oggi e quella di allora?
Intanto, un tempo era molto più facile gestire la nostra presenza perch

Share

On gennaio 27th, 2009, posted in: News università by
No Responses to “Cinesi e italiani, per capirvi fate cos”
Leave a Reply

Vai alla pagina facebook del Salone dello StudenteVai alla pagina Twitter del Salone dello StudenteVai alla pagina Youtube del Salone dello Studente
Vai al sito Campus