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A Economia, temuto e amato

“Prof ti vorremo sempre un mondo di bene” e poi “L’esame più temuto, ma il professore più valido in assoluto”. Questi sono solo due dei 1.785 commenti apparsi su Facebook per ricordare Carlo Antonio Ricciardi, ordinario di Economia politica e preside della facoltà di Scienze della comunicazione allo Iulm, scomparso oggi.
I due gruppi I love Ricciardi e In ricordo del professor Ricciardi, che sono stati creati sul social network in poche ore, denotano il ruolo svolto dal professore in ateneo e quello che ha rappresentato Ricciardi per gli allievi. I commenti che riempiono le bacheche del social network non sono solo di studenti, ma anche di colleghi: “Non sono stato uno studente del professor Ricciardi, ma certamente un allievo” scrive Massimiliano Bruni, professore associato di Economia aziendale allo Iulm, “avendo imparato molto da lui. Dell’amico Carlo voglio ricordare la grande, assoluta devozione verso l’insegnamento e gli studenti, che poneva sempre al centro del suo modo di interpretare il nostro lavoro. Della sua umanità, della sua disponibilità e dell’amicizia di cui mi ha onorato avrò un ricordo indelebile. Ma di esse proverò una enorme mancanza”.
Il professore ci sapeva fare, dentro e fuori dalle aule. Sul muro di Facebook i ragazzi ricordano le battute più esilaranti e tutti gli dicono grazie: “Grazie professore per avermi fatto amare un disciplina (l’economica, come diceva si sarebbe dovuta chiamare) che tanto mi sta dando. Quel che sono, in parte lo devo a lei e al suo entusiasmo. La ricorderò per sempre…Addio prof”.
Nato a Pavia il 30 giugno 1943, Carlo Ricciardi conseguì con lode la laurea in Economia e commercio nel 1968 nell’ateneo pavese. Poi due specializzazioni, la prima alla London school of Economics e la seconda alla Colombia University di New York. La carriera universitaria come docente iniziò a Genova, con un corso di Economia industriale, insegnò a Perugia, alla Statale di Milano e poi si trasferì definitivamente allo Iulm. Tra le pubblicazioni ricordiamo Economia ed istituzioni (Utet, 1990) Riforma del sistema previdenziale e sviluppo dei fondi pensione (Il Sole 24Ore, 2007).
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On settembre 28th, 2010, posted in: News università by
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