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Lingue straniere: il futuro parla “mandarino”

Un ponte tra due mondi, geograficamente lontani ma in realtà sempre più vicini. Così si propone la Fondazione Italia-Cina, da sei anni impegnata per valorizzare la cultura cinese nel nostro Paese. E da oggi, con la Scuola di formazione Permanente di lingua e cultura cinese (Piazzale Biancamano 1) di Milano ancora più orientata verso l’insegnamento di questo idioma, unico vero ostacolo per superare le differenze con un paese, come quello cinese, sempre più proiettato al futuro e fulcro importante dell’economia mondiale. E l’etimologia sembra confermarlo: "Cina” (cioè Zhong Guo) significa “paese che si trova al centro”.
Ad inaugurare i corsi il presidente della Fondazione, Cesare Romiti, insieme al responsabile della didattica il professor Francesco Boggio Ferraris. “Il trend degli ultimi anni ci dice che la Cina è uno dei paesi maggiormente interessati a coltivare il talento dei laureati europei e per sfruttare questa opportunità è indispensabile avvicinarsi allo studio della lingua cinese” racconta il docente.
In quest’ottica la scuola propone ai giovani universitari un corso completo di lingua e cultura cinese (800 euro il costo, per un totale di 100 ore di lezione) impostato su incontri settimanali di un’ora e mezza ciascuno, in cui gli studenti saranno accompagnati alla conoscenza del putonghuà, la lingua comune ufficiale cinese. Il corso si sviluppa su più livelli, da quello per principianti a quello per esperti, usufruendo, oltre alle lezioni frontali, anche di materiale multimediale e di due viaggi nel corso dell’anno in territorio cinese, per approfondire ancora più da vicino la realtà di questo paese. Per chi poi avesse meno tempo ma uguale esigenza di studiare la lingua, la scuola propone un corso intensivo da ottobre a giugno per un totale di 50 ore di lezione, più orientato verso la conversazione, con laboratori linguistici mirati alla conoscenza di una terminologia da applicare in tutti i contesti possibili (il prezzo in questo caso è di 500 euro).
 La prossima settimana il centro, non a caso vicinissimo alla zona cinese di via Paolo Sarpi, ospiterà chi volesse conoscere più da vicino i corsi in alcune lezioni pilota gratuite e sul sito http://www.chinesecom.eu/ darà modo di sperimentare la lingua in un corso base di 10 lezioni. Per tutte le informazioni il sito di riferimento della scuola è http://www.italychina.org/ mentre l’indirizzo mail per chiedere informazioni è info@italychina.org .
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On settembre 23rd, 2009, posted in: Master & Corsi by
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