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Studiare negli Usa: ora

Dall’Illinois rimbalza una notizia che non passerà indifferente agli studenti italiani. Molti di voi avranno sicuramente sognato una laurea a stelle e strisce. Bè, da oggi, a Chicago la situazione si è leggermente semplificata. E chissà che il fenomeno non si diffonda.
Nello scorso aprile, l’università di Chicago ha firmato una lettera d’adesione al nuovo International student loan programme (Islp), che erogherà prestiti agli studenti stranieri che s’iscriveranno alla Chicago Booth School of Business, senza dover ricorrere ad un co-firmatario, condizione finora obbligatoria. Il programma renderà disponibili prestiti formativi a favore di studenti stranieri che non hanno diritto all’assistenza federale e che non possono richiedere prestiti privati standard in quanto non dispongono della garanzia di un co-firmatario statunitense. Sulla base di tali accordi, Deutsche Bank, in qualità di investitore iniziale, acquisterà dei promissory notes (dei pagherò cambiari internazionali), i cui profitti permetteranno di finanziare studenti stranieri per una cifra che può arrivare fino al costo totale dell’iscrizione.
I termini del programma compensano i costi sostenuti dallo studente e il rischio scolastico, garantendo agli studenti della Chicago Booth dei prestiti con termini simili a quelli privati disponibili per i candidati in grado di avvalersi di co-firmatari statunitensi.
Rosemarie Martinelli, responsabile del reclutamento e dell’ammissione degli studenti all’università di Chicago dichiara che: «a causa del blocco di alcuni accessi tradizionali ai finanziamenti – conseguenza dell’economia debole – abbiamo fatto di tutto per trovare alternative creative che consentano ai nostri studenti di poter finanziare la propria istruzione».
Vale la pena di dedicarci un pensiero e approfittare della situazione.
Per maggiori info e dettagli: http://www.chicagogsb.edu.

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On maggio 7th, 2009, posted in: Estero by
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