registration





Verrà spedita una password via e-mail.

Studiare alle Baleari

Se pensate che lo studio universitario sia fatto di polverose biblioteche, lezioni affollate, appunti presi frettolosamente mentre la pioggia batte sui vetri dell’aula e la mente vola altrove, al di là di quelle nuvole che bloccano lo sguardo, allora l’Università delle Isole Baleari non fa per voi.
Ufficialmente noto come UIB (Universitat de les Illes Balears), si tratta del prestigioso ateneo di Maiorca, l’isola spagnola immersa nell’azzurro del Mediterraneo occidentale. Sebbene Maiorca, e soprattutto la capitale Palma, sia una meta turistica che attiri una ventina di milioni di visitatori ogni anno, la sua università fondata solamente nel 1978 si è già guadagnata una fama di tutto rispetto in grado di attirare studenti da ogni parte del mondo, grazie anche a un’offerta formativa di notevole rilievo, con picchi di eccellenza là dove Maiorca sembra sentirsi più a suo agio: il turismo.
Senza voler nulla togliere agli altri ambiti disciplinari, Maiorca è la scelta ideale per i futuri manager del turismo che vogliono farsi le ossa sul campo. La scelta parte dalla semplice laurea triennale in “Diplomatura de Turismo”, che gode della certificazione TedQual (Tourism Education Quality) rilasciata dall’Organizzazione Mondiale del Turismo. Diversi sono poi i master, talvolta anche afferenti ad altre facoltà diverse dalla Escuela Universitaria de Turisme de la UIB, come “Gestione Turistica”, “Economia del Turismo e dell’Ambiente” (di quest’ultimo è disponibile anche l’omonimo dottorato), “Direzione di Imprese Turistiche” e “Direzione Aberghiera Internazionale”. La lista, ovviamente, non può essere esaustiva per motivi di spazio.
Trasferirsi in questo piccolo paradiso per tre o quattro anni e conseguire un titolo dopo aver frequentato le lezioni in lingua spagnola è certamente un’esperienza straordinaria, che vale molto sia sul profilo umano che su quello professionale. Non va tuttavia sottovalutata la possibilità di spendere un periodo limitato all’università maiorchina grazie ai programmi di scambio internazionale come l’ERASMUS, il SICUE-Seneca e il DRAC, o addirittura come “visiting student”. Quest’ultima strada è percorribile prendendo contatti con l’ufficio relazioni internazionali della UIB e facendo seguire una lettera di motivazione. “L’offerta formativa è molto ampia,” racconta Guido Galvino, studente di Scienze Geografiche all’Università di Genova, che ha scelto Maiorca come meta del progetto erasmus e ha seguito il corso di Marketing Turistico alla UIB. “Il modo di far lezioni e cultura è forse più diretto e pratico di quello italiano.” L’approccio didattico di notevole successo è, in effetti, una costante tra tutti gli studenti che abbiamo intervistato: tutti si sono dichiarati soddisfatti del metodo di insegnamento. “Le parti teoriche – continua Guido – sono sempre affiancate dalla pratica, in classe si va incontro a veri e propri dibattiti e gli studenti erasmus sono seguiti in maniera esemplare, sia dai tutor che dagli insegnanti, creando un rapporto confidenziale e instaurando un dialogo costruttivo.” “I corsi sono molto interessanti, più pratici che teorici,” conferma Elena Muttoni, laureanda in Lingue e Culture per il Turismo presso l’Università di Torino e studentessa erasmus a Palma di Maiorca tra l’ottobre 2007 e giugno 2008. A suo dire, l’offerta formativa sulle Isole Baleari è “ottima e molto varia”, mentre l’intera esperienza si è rivelata “un’ottima opportunità”, fatta eccezione per qualche piccola incomprensione tra l’università ospitante e quella di provenienza, soprattutto dal punto di vista della burocrazia, della comunicazione e per il disbrigo di certe pratiche. Strano. E dire che l’Ufficio per le Relazioni Internazionali è il fiore all’occhiello della UIB, sempre pronto a rispondere alle domande degli studenti e accessibile attraverso una vasta serie di recapiti telefonici e telematici. Valeria Tazzetti, iscritta alla specialistica in Relazioni Pubbliche e Mediali all’Università di Torino, conferma anche lei che l’offerta formativa è “abbastanza valida” pur trovando riduttivo il fatto che in una università internazionale come quella delle Isole Baleari gran parte dei corsi siano in spagnolo. Il consiglio per evitare spiacevoli misunderstandings, conclude Valeria, è quello di giocare d’anticipo e “verificare via mail col docente del corso che lo stesso verrà realmente tenuto in castigliano!” Di certo l’inglese è la lingua che domina le comunicaioni internazionali di oggi, ma non bisogna tuttavia dimenticare che lo spagnolo è comunque una lingua diffusissima nel mondo, che varrebbe la pena di prendere in considerazione, come ha fatto Francesco Lavecchia, studente di Ingegneria Elettronica dell’Università degli Studi di Salerno. “Il mio periodo di studio a Palma è durato 6 mesi, da Settembre 2008 a Marzo 2009. Che dire, il tempo è volato, ho imparato lo spagnolo senza accorgermene, le persone che ho conosciuto erano a dir poco squisite per non parlare dell’università che a mio avviso possiede un ottimo metodo e docenti preparati.” In ogni caso, per gli irriducibili dell’idioma britannico, va detto che l’ateneo maiorchino offre una vasta gamma di corsi in lingua inglese. Gli Estudia Assignatures en Anglès a la Uib variano dall’Inglese Commerciale (Business English) alla Comunicazione Interculturale (Intercultural Communication) passando per corsi di Tecniche di Scrittura (Writing Techniques) fino al corso di Cambiamento Globale (Global Change). Inutile aggiungere che decine e decine di altri corsi sono dedicati alla linguistica, alla letteratura e alla grammatica inglese. Chi arriva a Maiorca per la prima volta deve generalmente confrontarsi con alcuni pensieri abbastanza comuni tra gli studenti. Prima di tutto, l’alloggio. Secondo una stima fornita dall’università stessa, uno studente spende all’incirca 250 Euro al mese per un posto in appartamento insieme ad altri studenti. La cifra sarebbe destinata a salire fino a 520-570 Euro se si aggiungono i soldi per cibo, trasporti, materiale scolastico e spese extra. All’arrivo e consigliabile recarsi alla Bartomeo Rosell

Share

On luglio 26th, 2010, posted in: Corsi di Laurea by
No Responses to “Studiare alle Baleari”
Leave a Reply

Vai alla pagina facebook del Salone dello StudenteVai alla pagina Twitter del Salone dello StudenteVai alla pagina Youtube del Salone dello Studente
Vai al sito Campus