registration





Verrà spedita una password via e-mail.

Progetto Fly your ideas

225 gruppi, provenienti da tutto il mondo, hanno partecipato alla prima fase. 86 sono stati selezionati per la seconda. Stiamo parlando del concorso «Fly your ideas», organizzato da Airbus, costruttore di aeromobili a livello mondiale. Dedicato a tutti gli studenti universitari del globo, con l’obiettivo di creare valore diminuendo l’impatto sull’ambiente. E magari cercare nuove idee, che ovviamente verranno brevettate col marchio Airbus.
Al progetto hanno partecipato 9 team italiani: 6 di questi hanno superato le selezioni, rimanendo in corsa per la finalissima del 19 giugno a Parigi. Si tratta dell’università Johns Hopkins di Bologna (che ha partecipato con 2 team), della Sapienza di Roma, del Politecnico di Torino (2 team) e dell’università di Napoli Federico II.
Campus ha fatto due chiacchiere con i ragazzi del PoliTo, contattando il portavoce del gruppo, Matteo Vazzola, in diretta nientemeno che da una pista d’aeroporto, con rumori e interferenze connesse. Matteo, 29 anni, ci spiega che lui e i suoi due «colleghi» Alessandro Della Corte e Daniele Tancredi sono laureati in Ingegneria aerospaziale presso l’ateneo del capoluogo piemontese. «Abbiamo appreso del concorso da una mail giratami dal Poli. Subito l’ho sottoposta all’attenzione di Alessandro e Daniele e insieme abbiamo deciso di partecipare. L’idea ce l’avevamo, avendone già parlato in precedenza. Crediamo che in aeroporto gli aeromobili non debbano usare i motori aeronautici, che consumano grande quantità di cherosene e inquinano. Per trasportarli dai garage alle piste e per concludere gli spostamenti dopo l’atterraggio crediamo sia più corretto utilizzare una sorta di trattori con motori ecologici, elettrici o con batterie». Il passaggio successivo è stata l’ ingegnerizzazione dell’idea. «Abbiamo scelto un tutor universitario e realizzato l’abstract del nostro progetto. Nel giro di pochi giorni abbiamo saputo di esserci qualificati per la seconda fase e Airbus ci ha affidato un tutor aziendale, con cui ci sentiamo una volta alla settimana in Skype». Per la seconda fase serve realizzare un testo, una videopresentazione e rispondere a un questionario. Il tutto entro il 31 marzo.
«Siamo fiduciosi perch

Share

On marzo 13th, 2009, posted in: Borse & Concorsi by
No Responses to “Progetto Fly your ideas”
Leave a Reply

Vai alla pagina facebook del Salone dello StudenteVai alla pagina Twitter del Salone dello StudenteVai alla pagina Youtube del Salone dello Studente
Vai al sito Campus