registration





Verrà spedita una password via e-mail.

Anno (accademico) nuovo, vita nuova a Torino

Tasse
Tasse, dolenti note. Ancor piu’ dolenti in un Paese, come il nostro, in cui l’elevata percentuale di evasori penalizza i non-evasori nella fruizione dei servizi (tra cui l’istruzione, di ogni ordine e grado). Forse proprio per tenere conto di questa esigenza di equità – che coniuga promozione delle fasce sociali più deboli ad una progressività dell’imposta da versare a titolo di tasse universitarie per il prossimo anno accademico 2009/2010 – all’Università di Torino è stata introdotta una fascia ulteriore (la settima, per studenti con famiglie i cui redditi superano gli 80.000 euro l’anno) mentre il limite di fascia massima dello scorso anno 2008/2009 viene oggi ad essere corrispondente alla quinta fascia di reddito (60.000 euro, cliccare qui per il regolamento 1 e 2). A questo ‘riequilibrio in alto’, si associa un riequilibrio ‘in basso’ attraverso la destinazione in borse di studio per studenti meritevoli degli importi di tasse già versati nell’AA. 2008/2009 in misura supplementare rispetto a quanto effettivamente dovuto (i contributi studenteschi non dovrebbero superare il 20% di quanto annualmente ogni Ateneo riceve dal Ministero come FFO, fondo di finanziamento ordinario). Tutto a posto, allora? Per evitare le astuzie dei soliti ‘furbetti’, all’Edisu (Ente per il Diritto allo Studio di Torino, vd. link http://www.edisu.piemonte.it/cms/index.php) hanno pero’ pensato di estendere al 100% i controlli anti-evasione (tasse), anche tramite il supporto della Guardia di Finanza. I furbetti sono avvisati.
Borse di studio
Sono infatti 12.400 le borse di studio messe a concorso per l’anno accademico 2009/2010: una spesa presunta di circa 28 milioni di euro che si accompagna ad un totale dei posti letto nelle residenze universitarie di 1.909: 1.655 a Torino, 99 a Vercelli, 61 a Novara, 43 a Mondovì, 25 ad Alessandria e 26 a Cuneo. Novità di quest’anno è che i posti letto a disposizione dei nuovi immatricolati sono passati dal 25% al 35% del totale disponibile: lo scopo è quello di attivare una politica di sostegno alle nuove iscrizioni che incida in modo determinante sull’accesso all’università. Ma l’impegno della Regione e di EDISU Piemonte va oltre: la novità si chiama BorsaPlus. Una borsa di studio che si aggiunge a quella tradizionale e che mette a disposizione circa un milione di euro a favore di studenti che presentino una fascia di reddito lievemente superiore ma anche maggiori requisiti di merito rispetto a quelli previsti per la borsa di studio tradizionale.
Residenzialità
Viene riconfermata anche la possibilità, per gli studenti vincitori di borsa di studio e residenti fuori sede, ed estesa agli immatricolandi, di scegliere se utilizzare il posto letto nella residenza oppure ricevere in borsa 1.600 euro, cioè la somma equivalente al servizio. In questo caso lo studente fuori sede potrà comunque avvalersi di Sportello Casa, un servizio che mette a disposizione di tutti gli studenti – e dei proprietari di immobili – un canale di intermediazione immobiliare totalmente gratuito (disponibile a Torino, Novara e Alessandria). Sportello Casa (vd. link
http://www.bussola.ceur.it/dove.asp?Sede=to) offre anche agevolazioni per gli studenti universitari che sottoscrivono contratti di locazione: EDISU Piemonte può rilasciare garanzie per il proprietario, a sostituzione del deposito cauzionale che altrimenti lo studente dovrebbe anticipare al momento della stipula del contratto di affitto. Un guadagno anche per i proprietari che hanno diritto ad agevolazioni fiscali, come riduzioni IRPEF, ICI e di imposta di registro. Quest’anno, infine, EDISU Piemonte sta concludendo le procedure per l’acquisizione di circa 400 posti letto reperiti sul libero mercato immobiliare, 150 dei quali da destinarsi agli studenti non borsisti:questo per permettere di avere nella residenzialità universitaria una variegata composizione sociale di studenti ma anche per sostenere i fuori sede non borsisti.
Mense
Sul fronte della ristorazione, dall’anno accademico 2009/10 entrerà a regime il nuovo capitolato d’appalto per il servizio di ristorazione che si fonda sulla territorialità e sulla stagionalità dei prodotti. Su queste basi sono stati rivisitati anche i menù. Tra le novità introdotte, il pasto “frazionato” che consente allo studente di pagare solo quello che consuma e tariffe ridotte per chi paga il prezzo pieno. Questo per consentire a tutti gli studenti e non solo ai borsisti, di frequentare i ristoranti universitari.
Ambiente e qualità della vita
L’impegno di EDISU è poi attivo sul duplice fronte del miglioramento della qualità ambientale e del servizio erogato agli studenti nelle residenze, anche attraverso l’educazione a consumi energetici e idrici sostenibili. Il progetto pilota della Residenza Lungodora Siena di Torino, con i suoi 391 posti letto, prevede la realizzazione, con il finanziamento da parte del Ministero per l’Ambiente attraverso il programma “Il sole negli Enti Pubblici”, di un impianto solare termico per produzione di acqua calda sanitaria. Con questo progetto la residenza Lungodora potrà limitare le emissioni di anidride carbonica di un volume pari ai consumi annui di 55 famiglie italiane: l’impianto sarà il più grande dell’intera Regione Piemonte. La residenza ha inoltre aderito al progetto EcolaBELPIEMONTE e sta completando l’iter per l’ottenimento del prestigioso marchio europeo di qualità ecologica Ecolabel, che finora nessuna residenza universitaria in Europa ha conseguito.
Trasporti
Dato il successo raccolto dall’iniziativa lanciata lo scorso anno la Regione Piemonte – insieme ad EDISU, G.T.T. e agli Atenei del Piemonte -  ha rinnovato la campagna “Movimento studentesco”, destinata a incentivare all’uso del trasporto pubblico regionale: agli studenti universitari verrà nuovamente offerta la possibilità di sottoscrivere un abbonamento con il 33% di conto.

Share

On luglio 21st, 2009, posted in: Borse & Concorsi by
No Responses to “Anno (accademico) nuovo, vita nuova a Torino”
Leave a Reply

Vai alla pagina facebook del Salone dello StudenteVai alla pagina Twitter del Salone dello StudenteVai alla pagina Youtube del Salone dello Studente
Vai al sito Campus