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E a giugno un libro fotografico sul freerunning Ha recitato in Casino Royale, uno dei film della serie culto dedicata a James Bond, ha lavorato a fianco della popstar Madonna nel video del singolo Jump oltre che nel suo Confession World Tour ed è apparso in due documentari curati da Mike Christie. Senza dimenticarsi della sua vera passione: il freerunning. Sebastien Foucan, uno dei principali fondatori della disciplina che molto ha a che fare con i principi del moderno parkour, ha finalmente trovato modo di raccontare alle moltitudini di giovani che affollano le grandi metropoli, l’essenza della sua filosofia di vita. “Freerunning – Trova la tua strada” è infatti il libro fotografico che a metà giugno sarà presente in tutte le librerie, edito da Socrates (16 euro) e scritto proprio dal giovane atleta francese, corredato, oltre che da immagini mozzafiato, da tutta una serie di consigli zen applicati alla disciplina sportiva (come, ad esempio, “non aver paura di avere paura”). La storia di Sebastien comincia a Lisses, comune di poco più di 7 mila anime situato nella regione francese dell’Ile-de-France, dove da bambino, con i suoi amici, correva, saltava e giocava seguendo solo l’istinto, alla scoperta di modi sempre diversi di muoversi per la città invece di camminare sui marciapiedi, come tendono a fare le persone “comuni”. Tutti insieme saltavamo sui muri, passavano attraverso le inferriate, scavalcavano paracarri: così la disciplina del freerunning è nata quando Sebastien ed i suoi compagni di scorribande hanno iniziato a sviluppare la disciplina del parkour modellandolo sull’individuo, cosi da essere forti per essere utili. A sé stessi e in caso di pericolo, superando qualsiasi ostacolo, sia fisico, sia mentale così come recitava il credo di uno dei suoi primi guru, ovvero David Belle. Trovata così l’armonia tra gli aspetti fisici e psicologi Sebastien ha creduto di poterla mettere in pratica nella vita, traendone validi insegnamenti. E così il freerunning si è trasformato da esercizio fisico in arte. Arte di cui anche Campus, in edicola a partire dal 14 aprile, ha voluto conoscere più da vicino i segreti, con uno speciale tutto dedicato al parkour e ad uno dei suoi gruppi più attivi sul territorio italiano, i Milan Monkeys. Buona lettura! |
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