Seminari per giovani studiosi, lezione aperta alla città
Sono giovani studiosi che provengono da tutti gli Atenei d’Italia, per raccogliersi – un po’ come accadeva nell’accademia Socratico-platonica – intorno ad un maestro, una personalità rilevante del pensiero contemporaneo. Accade alla SdaFF, Scuola di Alta Formazione Filosofica di Torino,
una realtà che, previo (doppio) bando annuale (reperibile sul sitto http://sdaff.it/) offre l’opportunità, unica per chi lo vinca, di accedere ad un contatto diretto, quasi – appunto – una sorta di dialogo socratico di circa una settimana, con un filosofo rilevante del pensiero contemporaneo. La Scuola, fondata da Ugo Perone, docente di Filosofia Morale e direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Piemonte Orientale, ha annoverato tra i suoi ospiti il francese Jean-Luc Marion, il tedesco Dieter Henrich, gli americani John Searle e Charles Larmore, l’ungherese Ágnes Heller ed in questi giorni (dall’1 al 5 marzo a Villa Gualino, per quanto attiene ai seminari riservati ai giovani studiosi) vede protagonista il filosofo italiano Emanuele Severino. Con incontro finale aperto a tutti, poi, il 4 marzo, ore 18.00, alla GAM (Galleria d’arte moderna, via Magenta 31, Torino) il filosofo terrà una lectio dedicata al problema della libertà, nell’ottica di un confronto più allargato sul tempo presente e sull’interpretazione della modernità. In particolare, Severino ha dedicato il suo ciclo di incontri seminariali presso la Scuola di Alta Formazione Filosofica ai temi dell’essere, dell’eterno e della verità senza dimenticare l’angoscia del divenire, l’orrore del nulla e della morte che nella sua teorizzazione stanno alla base del nichilismo, della volontà di potenza e del dominio della tecnica – ossia dei tratti caratteristici della società occidentale – nonché ai temi della salvezza e del destino. Per informazioni:
e 349 1925 218.