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Alla Biennale Democrazia, un’alleanza tra generazioni
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Un’idea di network per un futuro sostenibile
La condivisione delle scelte e delle responsabilità. E’ all’insegna di questi principi di partecipazione democratica – sanciti peraltro sia dalla nostra Costituzione sia, anche, in via tendenziale (non priva di qualche involuzione) dai forum internazionali – che nasce a Torino nel 2009 la Biennale Democrazia, in questi giorni alla sua seconda edizione (http://www.biennaledemocrazia.it). Un’edizione, quella del 2010 (dal 1 al 4 marzo), in cui il filo conduttore, della riflessione e dei dibattiti, sarà il nostro pianeta, la sua evoluzione energetico ambientale ma anche la capacità di scelte sostenibili sia per le generazioni future sia per l’intero ecosistema. Agli appuntamenti in calendario
su questi temi (per il programma vd. link http://www.biennaledemocrazia.it/pdf/lezioni20.pdf), si sommano i laboratori tematici e casi studio (su aria, acqua, energia, terra, oltre che sulla sostenibilità, una parola spesso troppo abusata e mai appieno compresa) con la possibilità di partecipazione a forum per i giovani
delle scuole medie superiori (vd. modulo al link: http://www.democrazia20.it/wp-content/uploads/2009/11/modulo-adesione.pdf). In una sorta di patto tra generazioni, poi, la biennale democrazia 2010, in cui i protagonisti sono chiamati ad essere i giovani, con le loro idee e proposte, si collega anche idealmente ad un maestro della riflessione politica (e filosofica) del passato, Norberto Bobbio di cui, a celebrazione del centenario della nascita (avvenuta nel il 18 ottobre 1909) ricorreranno, ogni lunedì di marzo presso il teatro Carignano, le lezioni a lui
intitolate (per programma vd. qui: http://www.biennaledemocrazia.it/pdf/programma_lezionibobbio.pdf) . Perché, per capire il futuro è spesso importante guardare anche al passato.
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