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Donne flessibili, solo se senza beb

Vita dura per le donne che vogliono fare carriera. Ancora più dura se per caso cedono al desiderio di avere un figlio e di mettere su famiglia. Lo dimostrano i dati emersi dal convegno Il valore delle donne nel mercato del lavoro, organizzato da Actl -Associazione cultura e tempo libero, Unioncasa, Accentirosa e Gender con il patrocinio della Camera di Commercio, che si è svolto il 25 ottobre a Milano.

Conciliare famiglia e lavoro è ancora un’impresa impossibile: secondo un’indagine Isfol PLUS del 2005, il 13,5 per cento delle lavoratrici abbandona il lavoro per l’attesa di un figlio.

In particolare, le principali ragioni delle difficoltà a conciliare lavoro e impegni familiari sono: l’orario lungo (47 per cento); orario scomodo (30 per cento); carenze di servizi per l’infanzia (16,1 per cento); distanza dal luogo di lavoro (12,1 per cento); orari scolastici ridotti (7,3 per cento); turni irregolari (5, 8 per cento).

Un nuova, seppur rara opportunità è offerta dalle imprese «family friendly», basate su un modello di azienda attenta ai bisogni delle donne e della famiglia, attraverso azioni di supporto per la conciliazione tra impegni professionali e tempi familiari. È un’opportunità anche per le stesse imprese: l’immagine di«azienda socialmente responsabile» rende la struttura maggiormente competitiva nel suo settore. Nonostante questo tali modelli di imprese sono ancora poco diffusi tra le aziende.

Il convegno è stato realizzato nell’ambito del progetto Donne in rete, nato nel 2005 su iniziativa delle stesse associazioni, insieme alla Regione Lombardia, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Fondo Sociale Europeo, con l’obiettivo di favorire la comunicazione e la collaborazione tra strutture pubbliche e private e aiutare la circolazione di informazioni su opportunità ed interventi che possano supportare le donne ad inserirsi o reinserirsi nel mercato del lavoro e a conciliare vita professionale e familiare. A questo scopo è stato realizzato il portale www.perledonne.it attraverso il quale vengono offerti alle donne servizi gratuiti inerenti la formazione e il lavoro e informazioni su soggetti che si occupano di supporto alla persona e alla famiglia. Nello stesso tempo, il portale ha offerto alle aziende e agli enti la possibilità di presentare le proprie iniziative rivolte alle donne e accedere a servizi gratuiti di consulenza organizzativa e coaching.

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On ottobre 31st, 2006, posted in: Volontariato by
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