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Sii viaggiare

Ecco dieci mete: dalla Turchia al Vietnam per viaggiare low cost e all’avventura. Dalle città calienti della Spagna passando per le spiagge montenegrine i consigli per prenotare vacanze da non dimenticare. Se siete in partenza o volete programmare le vacanze natalizie non perdetevi lo Speciale viaggi sul prossimo numero di Campus novembre.

Turchia: con l’avvento dei voli low cost su Istanbul (www.blu-express.com) la Turchia è diventata una meta facile. Destinazione ideale per i giovani la capitale, anche se nessuno se lo immagina, è una vera e propria mecca del divertimento (i venti-trent’enni turchi sono supervitaioli). Le coste offrono località low cost a tutto divertimento come Bodrum e Antalya e il tour della Cappadocia soddisfa i più assetati di natura e cultura antica (www.turchia.net).
Marocco: Imparate a contrattare e partite per le città imperiali: il Marocco è super economico e pieno di storia. L’ideale è un tour, meglio se in gruppo e autoorganizzato. Fes, Marrakesh, Rabat, Casablanca e Meknès: dormite nei riad (abitazione tipiche usate come b&b) e girate con i taxi (esigendo il tassametro). Se trovate un volo low cost (consultate zingarate.it) il grosso della spesa è fatto, pernottare, spostarsi e mangiare costa pochissimo (un pasto per due non supera gli 8 euro nei migliori ristoranti). (http://www.marocco.it/).
Siviglia: Per visitare la vera Spagna caliente abbandonate le classiche Madrid e Barcellona e addentratevi nella rovente Andalusia. Siviglia è una città universitaria in cui le feste e i ritmi spagnoli impazzano e dove una birra costa ancora 1 euro e un tapa 2. Se poi riuscite a visitarla durante la semana santa (i voli costano un po’ di più ma potete risparmiare prenotando con largo anticipo) la festa sarà 24 ore su 24. E se avete tempo spostatevi sulla costa (a un’ora e mezza) e fermatevi qualche giorno nella spagnolissima Cadice (www.spain.info/it/).
Amburgo (e Lubecca): Le compagnie low cost volano su Lubecca (Ryanair e Wizz air). E non è un male, anzi: il primo giorno potreste fermarvi a visitare la tipica cittadina. Amburgo è a circa 60 km e ben servita dai treni. La città è il porto più grande della Germania, sull’estuario dell’Elba dal quale ha acquisito il tipico fascino decadente delle città portuali. La vita notturna è vivacissima, c’è un’alta concentrazione di locali sulla Reeperbahn (quartiere a luci rosse), garanzia di ottime serate tutto l’anno. Ma solo nei weekend: in settimana i locali si svuotano (www.amburgo.it).
Bruxelles: Sarà per il suo status di Capitale d’Europa, sarà per la sua particolare situazione di città bilingue, a Bruxelles non esistono stranieri. Tutti si possono sentire a casa. La città è popolata dai giovani: i ragazzi si ritrovano alla Grand Place seduti sul selciato, una chitarra in mano e una bottiglia di birra accanto. Si gioca, si ride, si parla. Senza eccessi, in tipico stile comunitario (http://www.belgio.it/bruxelles/).
Belgrado: Regina delle stelle nascenti e low cost dopo anni difficili e luttuosi, Belgrado sorprende oggi per la sua vivacità mondana e culturale. Il centro della città è rappresentato dal Kneza Mihailova, via principale perennemente affollata di gente a tutte le ore del giorno e in tutte le stagioni dell’anno. Belgrado non delude assolutamente il popolo della nightlife, con tutti i locali, disco bar e discoteche sempre pieni di giovani con tanta voglia di divertirsi. I locali sono generalmente molto piccoli (non esistono grandi discoteche), ma la dimensione dei posti aiuta ad avere contatti con i locali (www.serbia-turismo.it).
Montenegro e Albania: coste affascinanti, mare cristallino e ancora turismo locale. Ancora incontaminati e economici (non come la vicina Croazia, ormai “riminizzata”). Budva è la “Rimini montenegrina”, a Kotor la prima settimana di agosto si festeggia il carnevale estivo, il mare è splendido e c’è scelta tra costa rocciosa e spiagge. Si mangia con 2 euro nei chioschi e con 10 nei ristoranti e si pernotta con cifre altrettanto irrisorie se si scelgono gli affittacamere locali (www.montenegro.travel).
Thailandia: Mare straordinario e rave party fino a mattina. Nell’isola tailandese ogni mese, la notte di luna piena, arrivano migliaia di persone per prendere parte alla festa della Luna piena, con dj e musica sulla spiaggia. Potrete alloggiare in classici bungalow sul mare oppure affittare case dotate di ogni servizio a prezzi veramente accessibili (200 euro al mese). Oltre ad essere un luogo frequentato da molti giovani che amano vivere la notte, Koh Phangan e` anche un posto conosciuto per i suoi luoghi dediti alla meditazione e allo yoga (www.kohphangan.it).
Marsiglia: Il porto francese è la città ideale per divertirsi senza spendere tanto (pur essendo in Francia, ebbene sì!). La seconda città francese si anima di notte nelle sue tipiche vie pienissime di locali e ristoranti dove mangiare di tutto (anche le tipiche mules) a tutte le ore con pochi euro. Marsiglia fa da capoluogo allo straordinario territorio della Provenza: una volta lì non fatevi scappare un giretto nella viva e tipica Aix en Provence (mezz’ora) o nella spagnoleggiante Arles, capitale della Camargue. Se ci capitate a maggio siete fortunati: il 24 e 25 a Saint Marie de la Mer si festeggia Santa Sara, patrona di tutti i gitani con una festa scontato dirlo di abiti dai colori sgargianti, musiche gitane, commistione di tradizioni provenzali e spagnole, bianchi cavalli, corride e tanto altro. (www.marseille-tourisme.com).
Vietnam: Non più Fuerteventura, n

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On novembre 3rd, 2010, posted in: Viaggi by
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