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Quando la start-up

Avete una squadra di calcetto praticamente imbattibile, ma il vostro portiere parte a breve per l’Erasmus e per il prossimo torneo siete nel panico? Il vostro abituale compagno di doppio vi ha lasciati a piedi e la prossima coppa al circolo del tennis sembra allontanarsi? O ancora, semplicemente, amate fare jogging nel parco vicino casa ma non avete mai nessun compagno di corso che abbia la minima voglia di accompagnarvi nel vostro giro salutista?
Ebbene a risolvere questi problemi, da qualche settimana, c’è online We-Sport (http://www.we-sport.com/site?locale=it) , una sorta di social network studiato e creato da un gruppo di ricercatori della Scuola di Scienze motorie dell’Università di Torino e diventato realtà dopo la partecipazione a “I realize start-up hack”, workshop organizzato presso il Politecnico del capoluogo piemontese per aiutare giovani intraprendenti a trasformare le loro tesi universitarie in veri e propri business plan, grazie anche ai fondi stanziati dall’università.
Con l’obiettivo di creare partnership a livello mondiale con aziende che credono nella filosofia sportiva con diverse possibilità commerciali ( dalla branderizzazione al white label) Marco Ivaldi, Marco Iacuaniello, Aurelian Vacariuc e Luca Asberto, tra una laurea ed un dottorando hanno dato vita, insomma, ad un progetto fortemente innovativo. Decidendo sin da subito di destinare parte dei profitti derivanti dal progetto, alla ricerca e allo sviluppo dello stesso.
Ma ecco, in sostanza, come funziona l’innovativa piattaforma dedicata a tutti gli sportivi. Una volta completata, gratuitamente, la registrazione, occorre inserire una serie di informazioni per organizzare davvero il proprio “evento” sportivo: un indirizzo e-mail valido, lo sport o gli sport preferiti, la citta’ nella quale ci si allena, i giorni utilizzati preferibilmente per il training e persino l’orario di allenamento, il proprio livello di esperienza oltre che quello sportivo. Insomma un vero e proprio identikit sportivo dell’utente.
Qual è l’innovativa idea di We-Sport? Incrociando le informazioni inserite con quelle degli altri utenti la piattaforma troverà un altro utente che pratica lo stesso sport, nella stessa città o nelle immediate vicinanze, negli stessi giorni, con lo stesso orario e che abbia uno stesso livello (o anche maggiore) di esperienza sportiva e il gioco è fatto. Attualmente sono gestiti circa 220 sport oltre ad una sezione completamente ad hoc per i diversamente abili, quasi 2 mila iscritti ed oltre 14 mila contatti. Senza dimenticare l’immancabile pagina su Facebook.
We-Sport, in definitiva, è un modo innovativo per condividere esperienze sportive, conoscere le persone che praticano lo stesso sport nella propria città, mettersi in contatto con chi condivide le medesime esperienze, organizzare incontri sportivi, tornei o gruppi di allenamento. E addirittura tenere traccia nel proprio profilo personale dei risultati, costruendo anche possibilità di sfide a distanza.
E se vi manca il portiere o il compagno di doppio a tennis, non disperate!
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On febbraio 15th, 2010, posted in: Sport by
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