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Ryanair, il prezzo del low-cost

Tony Ryan e Michael O’Leary. Tutto ruota intorno a questi due nomi, due uomini che hanno saputo scalare la piramide dell’aviazione civile e posizionarsi al gradino più alto. La storia di Ryanair è raccontata da Siobhan Creaton, giornalista finanziaria dell’Irish Times di Dublino, che da circa quindici anni segue il settore aereo, e con particolare attenzione l’evoluzione della Ryan. Il libro, disponibile in libreria, è intitolato: <<Ryanair. Il prezzo del low cost>>, edito da Egea. 300 pagine circa per 19 euro. Nelle prime battute del libro è presentato un dialogo che sta alla base di tutta la filosofia Ryanair, incarnata dal burbero Michael O’Leary. Un emigrante esasperato da un ritardo del suo volo Ryanair getta il suo disappunto addosso ad O’Leary,. Il guru di Ryan risponde: <<ogni quanto vai a trovare la tua famiglia? E quante volte ci andavi prima che ci fosse la mia compagnia?>> di fronte a queste domande il viaggiatore imbufalito si placa. E si scatena O’Leary: <<con tutto quello che ho fatto per lei si lamenta con me per un ritardo???>>. Già, infatti, Ryanair ha abbattuto i costi del trasporto aereo, permettendo molti più spostamenti a basso costo. In seguito altre compagnie seguirono il battistrada di Tony Ryan, allargando il fenomeno del low cost e cambiando la vita di milioni di persone. Oggi Ryanair è la terza compagnia europea per passeggeri trasportati. L’autrice riesce a ricomporre la nascita (nel 1985 in Irlanda) e lo sviluppo di Ryanair, saltando elegantemente tra problemi economici, questioni sindacali e litigi tra l’amministrato delegato (O’Leary) e Aer Rianta, ente nazionale per l’aviazione civile in Irlanda. Inoltre Creaton riesce a definire le caratteristiche della compagnia: ossia una disattenzione apertamente dichiarata per ogni esigenza al di la di quella di essere trasportati da un punto all’altro (anche nei confronti dei disabili), un’efficienza operativa spietata, una politica di comunicazione aggressiva (con pubblicità spesso al limite dell’offensivo), la capacità di mettere in concorrenza gli aeroporti (sempre periferici, ma identificati col nome della grande città) per spuntare le condizioni migliori, tariffe non sempre limpide e forti pressioni antisindacali sui dipendenti. Tutte queste peculiarità sono le ragioni per cui Ryanair è la compagnia aerea di maggior successo (e anche la più controversa) degli ultimi vent’anni. Lettura consigliata a tutti i viaggiatori low cost.
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On maggio 23rd, 2008, posted in: Lifestyle News by
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