registration





Verrà spedita una password via e-mail.

Lettere di speranza nel Giorno della memoria

«Siamo partiti cantando»: una cartolina lanciata da un treno in corsa verso Auschwitz, poche parole palpitanti di speranza nel buio della più grande tragedia del 900. Così la ventiseienne Etty Hillesum, ragazza ebrea vissuta ad Amsterdam e morta nel campo di concentramento di Westerbork nel 1943, si congeda dal mondo libero per affrontare il drammatico destino del suo popolo. Attingendo ai diari e alle lettere della giovane olandese, riadattati da Marina Corradi, il regista 29enne Andrea Chiodi (che ha firmato, tra l’altro, la regia de «La Bottega dell’orefice» di Karol Wojtyla) ha voluto ripercorrerne gli ultimi tre anni di vita, portando sul palco del teatro Sala Fontana (www.elsinor.net) il monologo «Etty Hillesum. Cercando un tetto a Dio», con Angela Demattè. Lo spettacolo, in prima milanese dal 27 gennaio, Giorno della Memoria, rivive la tragedia storica degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale attraverso gli occhi della protagonista, attraverso la sua vicenda umana e spirituale, le sue passioni e infine la sua conversione. Si è detto molto sull’Olocausto, ma la commozione che attraversa gli appunti della giovane Etty, autrice, dal ’41 al ’43, ad Amsterdam di un lungo diario e, dal ’43 fino alla partenza per Auschwitz, di numerose lettere, scuotono di uno stupore nuovo: è lo stupore di una giovane passionale, concreta, intellettualmente viva e curiosa, che, in un mondo ferito dall’odio e in cui tutto parla di morte, si scopre a guardare la vita con occhi pieni di un’inspiegabile speranza. Quella stessa che solo cinque giorni prima di partire per il campo di concentramento le fa dire: «La vita è meravigliosamente buona nella sua inesplicabile profondità». In scena fino al 30 gennaio.

Share

On dicembre 29th, 2008, posted in: Lifestyle News by
No Responses to “Lettere di speranza nel Giorno della memoria”
Leave a Reply

Vai alla pagina facebook del Salone dello StudenteVai alla pagina Twitter del Salone dello StudenteVai alla pagina Youtube del Salone dello Studente
Vai al sito Campus