registration





Verrà spedita una password via e-mail.

God save XFactor

Non ci resta che XFactor. In questo Paese, il trio Maionchi-Morgan-Ventura sembrerebbe l’unica realtà che valorizzi il talento dei giovani, in questo caso quello musicale.
Fra iperboli linguistiche, battutacce e cazzeggio vario, la trasmissione di Raidue rappresenta, nell’Italia del 2009, un paradossale segno di speranza: c’è ancora un luogo, un punto, un’idea in cui il sapere – in questo caso il saper fare – conti qualcosa.
L’Italia che ha capacità, voglia di costruirsi e passione, opposta a quell’altra, dell’ennesimo Grande Fratello, piccolo circo Barnum di umanità varia, simboleggiato, quest’anno, da una ventunenne farcita di silicone.
L’Italia del talento opposta all’Italia dell’esserci a qualunque prezzo, anche a quello del ridicolo.
Della prima fanno parte i 100 giovani che abbiamo selezionato in questo numero e gli altrettanti, proposti lo scorso anno, e di cui vi raccontiamo gli sviluppi di carriera. Dal web alla ricerca, dall’impresa alla moda, dallo sport all’arte: cento giovani che ce la stanno facendo.
Malgrado la politica italiana, che è sempre più – e drammaticamente – in altre faccende affaccendata.
Parlando di misure anti-crisi, qualcuno ha notizie di qualcosa per sostenere i giovani lavoratori appena usciti dall’università? Giovani che – forse qualcuno l’ha dimenticato – erano in difficoltà già prima dei mutui sub-prime?
In Gran Bretagna tagliano i costi dei master e finanziano le internship nelle aziende.

Leggi anche: Nel backstage di XFactor
Disponibile qui l’altro editoriale del numero di Campus Gennaio/Febbraio: Anche noi valutiamo!

Share

On gennaio 30th, 2009, posted in: Lifestyle News by
No Responses to “God save XFactor”
Leave a Reply

Vai alla pagina facebook del Salone dello StudenteVai alla pagina Twitter del Salone dello StudenteVai alla pagina Youtube del Salone dello Studente
Vai al sito Campus