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Dipingere la joie de vivre

“Amo il mio mestiere di pittore e perciò sono fedele alla mia vocazione. Dipingo da quando ero ragazzo e me la sento addosso come un vestito cucito sulla mia pelle. Per quanto riguarda la coerenza della mia pittura, dico che ci giro intorno come un innamorato”: Gentilini raccontava così il suo rapporto con l’arte. Rapporto che l’ha portato a divenire uno dei maggiori pittori del ‘900.
E sono proprio le sensazioni a farla da padrone alla mostra FRANCO GENTILINI NEL CENTENARIO DELLA NASCITA Dipinti, collages e opere su carta dal 1925 al 1979 allestita in occasione del centenario della sua nascita che è stata inaugurata oggi al Museo della Permanente di Milano e che rimarrà esposta fino al 3 gennaio.
L’esposizione, che presenta anche un’ampia sezione dedicata alle opere su carta e ai collages, ripercorre l’intero percorso pittorico dell’artista, che si compie nel nome della poesia essendo la crescita di Franco Gentilini strettamente legata a figure di importanti letterati del ‘900 come Dino Campana, Giuseppe Ungaretti, Pablo Neruda e Italo Calvino.
Nelle opere di Gentilini si alternano la sua caratterizzante “joie de vivre” e la perdita di un mondo frantumato dalla guerra e dalla premonizione della nascente società di massa. I temi delle sue opere sono i giocolieri, i suonatori di strada, le donne caratterizzate da stivaletti con tacchi a rocchetto, i muri di città, le biciclette, i carretti e gli animali; ma un capitolo a parte meritano soprattutto le tipiche Cattedrali (a partire da quella di Bagnocavallo o di Faenza, sua terra di origine), i Battisteri, i ponti, le città. Franco Gentilini, l’artista amato dagli scrittori, ha sempre avuto una passione intensa per l’architettura. Definito “l’architetto dei sogni”, lui stesso amava ripetere che se non avesse fatto il pittore gli sarebbe piaciuto diventare architetto. Una passione che lo ha accompagnato per tutta la vita e che si è tradotta in una serie infinta di disegni e dipinti di ponti, sorci di città e soprattutto cattedrali che si è sempre portato con s

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On novembre 11th, 2009, posted in: Lifestyle News by
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