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And the winner is…

Anche quest’anno il Milano Film Festival ha offerto un’immersione nel cinema contemporaneo a tutti gli appassionati del grande schermo. Più di 80.000 persone all’Arena Civica, hanno vissuto dieci giorni e dieci notti di puro cinema nell’attesa di vedere premiati i migliori registi emergenti.

Per accompagnare la proiezione dei film, la manifestazione ha anche offerto un ricco calendario musicale: si sono esibiti band emergenti tra cui i Musetta, i Fake P, i Sursumcorda ed artisti già riconosciuti come Almamegretta, Disco Pax, Etnorchestra e molti altri.

Tra i 6 lungometraggi in concorso, la giuria ha premiato Marilena della P7 di Christian Nemescu. La periferia di Bucarest sullo sfondo, è la storia di un tredicenne innamorato di una prostituta che diventa uno studio accurato sul passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Ed è sempre la storia di un ragazzo a vincere tra i 51 cortometraggi in concorso. È la storia di Hugo, chiuso nella solitudine del suo studio, nell’opera portoghese Rapace di Joao Nicolau.

Il Premio Aprile è andato al cortometraggio TOTH, di Dylan Drummond e Blair Scott (GBR, 2005).

Fra i film italiani in concorso, è stato premiato Manila di Francesco Segrè, al quale è andato il Premio del Pubblico,  e Vita da pomodoro di Daniela Recchia, con il Premio Cgil.

La giuria degli Studenti ha selezionato Fliegenpflicht fur Quadratkopfe di Stephan-Flint Muller (Germania, 2005).

Il Premio Fa la cosa giusta, per il film che ha saputo meglio interpretare uno stile di vita sostenibile, è andato a The Majesty of the wetlands, di Emmanuel Marshall (Australia, 2005).

Infine, lo Staff del festival ha premiato a parimerito: Hlineni holub di Milos Tomic (CZE, 2005), e Mr. Schwarts, Mr. Hazen & Mr. Horlocker di Stefan Mueller (DEU, 2006).

Le Menzioni speciali sono andate al lungometraggio The Blood of My Brother di Andrei Berends (USA, 2005), e ai cortometraggi Le rouge au sol, di M. Giroux (CAN, 2005), Bows and Arrows di S. Irwin (GBR, 2006), Yildonumu di U. Aksoy (TUR,2006) e Wir sind dir treu di M. Koch (DEU/CHE, 2005).

Per saperne di più www.milanofilmfestival.it

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On settembre 26th, 2006, posted in: Lifestyle News by
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