registration





Verrà spedita una password via e-mail.

Identikit degli universitari di via Sarfatti

Bocconiani! È il titolo del nuovo servizio di copertina di Campus, che troverete nelle edicole milanesi da mercoledì 13 e nel resto d’Italia da venerdì 15.
Chi sono i fantomatici studenti dell’ateneo di via Sarfatti? Quali i loro sogni, il modo in cui affrontano la vita studentesca, il futuro professionale, quali i luoghi che frequentano. Sono davvero tutti figli di papà dediti alla moda e alla movida milanese? Campus li ha incontrati e ne ha fatto un identikit: dieci storie studentesche e dieci profili. Dal fuori sede al figlio dell’industriale, dal calabrese al lombardo, dal pendolare allo straniero. Lanciamo qui il servizio con l’intervista a Giovanni Salvucci, 22 anni, nato a Vercelli, studente del corso di laurea specialistica in inglese Emit (Economics and Management of Innovation and Technology) e rappresentante degli studenti nel cda dell’Università Bocconi.

“Vivo in appartamento a Milano, ma torno spesso a trovare i miei. Ho scelto di studiare Economia per avere una chiave di lettura del mondo. Anche mio nonno frequentò questa università. Quello che mi ha attratto di più, assieme alle evidenti opportunità, è stata la laicità di questo ateneo e la sua indipendenza, valori condivisibili nell’economia. Apprezzo la Bocconi per la qualità della didattica e per l’eccellenza dei suoi studenti. Si respira una competizione sana. Abbiamo la fortuna di poter accedere a un’ampia scelta di scambi all’estero, con 200 università partner nel mondo. Io per esempio sono stato all’Università di Singapore.
Se c’è qualcosa da cambiare? Appoggiato dal gruppo studentesco Alternativa democratica sono stato eletto come rappresentante degli studenti nel cda, il più importante organo universitario (precedendo il gruppo B-Lab di centrodestra e Obiettivo studenti, vicina a Comunione e liberazione) e quindi mi sono trovato a confrontarmi con gli altri consiglieri su come e dove spendere i fondi dell´ateneo. Innanzitutto mi sono impegnato a rappresentare le istanze degli studenti. Tra i prossimi obiettivi sarebbe importante riuscire ad avere classi più piccole per fruire al massimo delle lezioni dei docenti, poi aumentare gli spazi studio e le borse di studio. Il bilancio di questa esperienza? Seppur molto impegnativa, sono molto soddisfatto: ho trovato libertà di parola e ascolto.
Capitolo futuro? Mi piacerebbe occuparmi di consulenza aziendale, iniziando dall’estero e magari tornando poi in Italia, per esempio in un’azienda come Boston Consulting Group”.

Gli oggetti culto.
Il libro: Il Giovane Holden – di J.D Salinger
Il film: Una storia vera – di David Lynch
Il viaggio: Israele
Il locale che frequento a Milano: Le Vent Du Nord – Via Sannio, 18
Il cantante: Franco Battiato

{mosimage}

Share

On aprile 12th, 2011, posted in: Facce di Campus by
No Responses to “Identikit degli universitari di via Sarfatti”
Leave a Reply

Vai alla pagina facebook del Salone dello StudenteVai alla pagina Twitter del Salone dello StudenteVai alla pagina Youtube del Salone dello Studente
Vai al sito Campus