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Lo scolaro e la paginetta di poesie

Un gruppo di archeologi cinesi ha ritrovato quello che sembra essere il più antico compito scolastico del Regno di Mezzo, un testo scritto a mano da uno scolaro della dinastia Tanga. Il brano, conservato perfettamente su una paginetta scritta a mano, è composto da ideogrammi di cinese antico risalenti al periodo tra il 600 e il 900 d.C. "Il testo è frammentario, ma alcuni caratteri sono leggibili – ha spiegato Zhu Yugi, l’antropologista che ha studiato il reperto – Si leggono chiaramente parole come "acqua", "andare controcorrente" e "Cen Derun", nome di un poeta vissuto nel periodo della dinastia Tanga". Dopo aver messo insieme i caratteri, gli archeologi sono riusciti a tradurli in cinese moderno, ricostruendo in questo modo due poesie, una delle quali si intitola "Ode ai pesci", di Cen Derun. Ogni singolo carattere è stato scritto dallo scolaro ben tre volte. Anche nell’antichità il metodo di insegnamento era lo stesso: nei compiti a casa, si puntava a far migliorare la calligrafia e la memoria, facendo imparare i versi delle poesie. Magari da ripetere ad alta voce davanti al resto della classe.

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On giugno 5th, 2006, posted in: Diario da Pechino by
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