registration





Verrà spedita una password via e-mail.

L’arte che incanta New York

A Pechino il quartiere degli artisti sorge in un vecchio complesso industriale dell’epoca bellica, la "Fabbrica 798". Là dove Mao esortava i cinesi a produrre armi per la grandezza del Paese, oggi si creano forme d’arte d’avanguardia. Questo quartiere fino al mese di novembre è stato a rischio demolizione: la municipalità voleva radere al suolo i capannoni per fare spazio a nuovi grattacieli e centri commerciali. Alla fine, però, l’arte ha vinto, e la Fabbrica 798 è rimasta in piedi. Devono essere soddisfatti della decisione presa, i politici pechinesi: pochi giorni fa l’arte cinese ha visto confermato il suo ruolo da protagonista nel panorama mondiale. La sede centrale di Sotheby’s, a New York, ha battuto alcuni artisti di nuova generazione, che hanno raggiunto cifre impressionanti rispetto alle stime da cui partivano: Wang Qingsong (venduto a 30 mila dollari, partiva da 6 mila), Zhang Xiaogang (979 mila, partiva da 250 mila), Yue Minjun (564 mila, partiva da 100 mila). Ognuno di loro, solo 2 anni fa, non costava più di 10 mila euro.

Share

On aprile 10th, 2006, posted in: Diario da Pechino by
No Responses to “L’arte che incanta New York”
Leave a Reply

Vai alla pagina facebook del Salone dello StudenteVai alla pagina Twitter del Salone dello StudenteVai alla pagina Youtube del Salone dello Studente
Vai al sito Campus