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Uno scricciolo bianco che stende a suon di rime

Nome in codice: the white nidget. Ha solo 19 anni e un contratto discografico con Jay-Z. La nuova promessa del rap femminile targato Uk, la gallina dalle uovo d’oro del mercato musicale inglese contemporaneo non ha peli sulla lingua: spara rime come scariche di mitraglia, è irriverente come Eminem ed energica come ogni mcing che si rispetti. Chiacchieratissima, ricercatissima, applauditissima, Lady Sovereign ha tutte le carte in tavola per diventare una superstar dell’hip-hop. Nata nel quartiere di Wembley, Londra, Louise Harman, in arte Lady Sov, è cresciuta a pane e percussioni. Quelle dei dischi di famiglia, s’intende, propinate da un padre punkettaro e da una madre versione garage-rock.
A 15 anni, nonostante le ottime doti calcistiche, la giovane ribelle è espulsa dalla scuola. Troppi scoppi di risa e troppo sfacciati. Ma non si da per vinta. Tra le ciambelle e le vetrine della panetteria sotto casa, dove si dà da fare come aiutante, continua a snocciolare rime a ritmo rap, garage, reggae e dancehall. Lanciata dall’attuale produttore Medasyn, Lady Sov si fa strada a suon di versi nel mercato degli emergenti, fino all’ultimo successo di pubblico e critica Vertically Challanged Ep.  In previsione per questa primavera, nuove collaborazioni con Timbaland e Missy Elliott e il nuovo album, targato Def Jam, Public Warning. “Quando ho cominciato, tutti quanti mi dissero che non sarei arrivata da nessuna parte”, racconta la giovane promessa a RollingStone (www.rollingstone.com/ladysovereign) “Mi consigliarono di trovarmi un lavoro. Ecco fatto”. Non fa una piega.

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On gennaio 2nd, 2006, posted in: Cool by
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