registration





Verrà spedita una password via e-mail.

Birra e pizza, fratelli di teglia

Hanno un gusto e una cura della vita più marcato in tutti i suoi aspetti: dagli affetti al lavoro, dalla cultura al sesso. Secondo un’indagine commissionata da Birra Moretti all’Istituto di ricerca Gpf su 801 persone fra i 25 e i 54 anni, gli amanti della bevanda più famosa fra i giovani sono più attenti in tutti i momenti della loro quotidianità. Ecco qualche dato: tengono in gran conto famiglia e affetti nel 93,40% dei casi contro una media degli italiani “generici” dell’88,50; valorizzano l’amicizia nel 68,4% contro il 59,8 della popolazione generale; il sesso appagante nel 69,9 contro il 51,1; la qualità della tavola nel 66,2 rispetto al 50,6 degli “italiani medi”. E ancora, vincono sul piano della crescita culturale 60,3 a 45,2 e sulla salute per 90,4 a 86,9. Insomma, verrebbe facile lo slogan: “Chi ama la birra ama la vita”. E, insieme, sicuramente lo studio. I beer lover individuati dalla ricerca hanno infatti per il 58,8% il diploma superiore e per il 36,8 la laurea o oltre. Una disposizione alla qualità della vita che ha indotto i produttori della Moretti, la birra più venduta in Italia, ed esportata in circa 40 Paesi, a pubblicare di recente un manualetto di 74 pagine per suggerire “accoppiamenti giudiziosi” fra le varie tipologie di bionde, rosse e more con i cibi i più disparati. Non solo birra insomma. Scritto da Maurizio Maestrelli, uno dei giornalisti più esperti in fatto di alimentazione, si intitola La Carta degli abbinamenti delle birre di Birra Moretti. Tanto più utile visto che il gruppo da solo vanta ben sei diverse versioni: dalle classiche Rossa e Doppio Malto sino alla Moretti Grand Cru, la cui elevata gradazione alcoolica (6,8) la rende concorrente dei vini, per arrivare alla Zero, la prima birra italiana senza alcool, ma con il gusto di una birra con tutti i crismi perchè fatta con malto d’orzo e fiore selezionato di luppolo. Insomma, visto il crescere della diversificazione tipologica della bevanda, il manuale può essere un’occasione per scoprire alchimie di birra che vadano ben oltre la teglia, e magari sbizzarrirsi a inventare cocktail ancora più originali per le serate con gli amici, per festeggiare una laurea, una partita o… i 150 anni della nostra bistrattata Unità d’Italia. Perch

Share

On novembre 22nd, 2010, posted in: Cool by
No Responses to “Birra e pizza, fratelli di teglia”
Leave a Reply

Vai alla pagina facebook del Salone dello StudenteVai alla pagina Twitter del Salone dello StudenteVai alla pagina Youtube del Salone dello Studente
Vai al sito Campus