registration





Verrà spedita una password via e-mail.

Ok stage

Il marchio doc non è solo per i vini. Il blog «La repubblica degli stagisti» infatti applica un certificato di qualità alle aziende che offrono tirocini post laurea. I requisiti per ottenere il bollino «ok stage»? Un rimborso spese adeguato, una vera possibilità di inserimento nell’azienda e un’esperienza formativa in linea con la formazione universitaria precedente. Il blog, gestito da una giornalista 30enne, Eleonora Voltolina, ha pubblicato anche una «lista dei buoni»: una classifica delle aziende che offrono le migliori condizioni, delle imprese che considerano lo stage come un ponte verso il mondo del lavoro e il tirocinante un nuovo potenziale dipendente, non solo manodopera a costo zero. Al primo posto figura Kellog’s, che offre 800 euro al mese di rimborso spese, più ticket restaurant. E, soprattutto, dove l’80% dei 130 dipendenti in Italia è stato assunto al termine dello stage. Seguono aziende come PricewaterhouseCoopers, Dompè farmaceutici, Nestlè e Ferrero. Scorrendo la lista, chi paga gli stagisti sono soprattutto banche, case farmaceutiche e multinazionali. Il rimborso spese è raro per chi sceglie di fare un tirocinio in case editrici, agenzie di comunicazione o enti pubblici. A fornire i dati sulle aziende sono gli stessi lettori del blog, che hanno già fornito 300 segnalazioni. Il primo requisito per finire in classifica è quindi il rispetto della Carta dei diritti dello stagista, pubblicata sul sito: «gli stagisti devono essere giovani, gli stagisti devono essere pochi, non devono essere usati per rimpiazzare personale in malattia e devono essere adeguatamente retribuiti». Parole che, per molti, suonano come un’utopia.

Share

On maggio 4th, 2009, posted in: Campus Mix by
No Responses to “Ok stage”
Leave a Reply

Vai alla pagina facebook del Salone dello StudenteVai alla pagina Twitter del Salone dello StudenteVai alla pagina Youtube del Salone dello Studente
Vai al sito Campus