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Milano riflette sul valore del tempo

Tic-Tac, il tempo trascorre inesorabilmente e l’uomo non può far nulla per fermarlo o dilatarlo. Però può renderlo piacevole a cominciare dal suo misuratore: l’orologio.

Proprio  agli orologi è dedicata la mostra di palazzo Isimbardi: “il valore del tempo” (dal 28 febbraio al 28 marzo 2006). Per la prima volta viene esposta una rilevante collezione di preziosi, monumentali orologi “impero”, realizzati tra la metà del ‘700 e  i primi anni dell’800, che ora, dopo un meticoloso lavoro di restauro e di studio vengono restituiti alla loro rara, originale bellezza e funzionalità.

Una scelta non solo storica, ma anche simbolica: il valore del tempo appunto e la riscoperta del suo significato sempre mutevole nella testimonianza di questi magnifici manufatti.

In una sorprendente installazione nella sala Affreschi del palazzo Isimbardi, ideata da Quirino Conti e magicamente illuminata da Vinicio Cheli , la cui opera di light designer è legata ai più importanti spettacoli teatrali di Giorgio Strelher, queste  preziose architetture del tempo, esposte in metafisiche torri di vetro, rivelano tutti i virtuosismi del cesello e l’abilità fantastica dei più celebri artigiani di questo particolarissimo genere di Teatro delle ore.

Il valore del tempo, Sala Affreschi, palazzo isimbardi, corso Manforte 35, Milano.

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On febbraio 6th, 2006, posted in: Campus Mix by
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