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Le ballate innocenti dei criminali del rap

Bei dischi realizzati, tanti soldi, belle donne, ma nella testa dei più divertenti mascalzoni della musica resta sempre una sola fissa: New York. I Fun Lovin’Criminals tornano con un lavoro denso di immagini e atmosfere, intitolato, neanche a farlo apposta, Livin’in the city. E per gli amanti di quella squisita miscela di funky bollente, rap calato direttamente nelle strade e deviazioni rock che è la loro musica, questo disco è una vera delizia. Huey, la voce più sexy del mondo, Fast e l’inglesissimo Frank “The rhythm man” hanno messo insieme 11 tracce dal sapore eterogeneo, dove la tradizionale vena scanzonata si mescola di volta in volta ad atmosfere latine (il singolo Mi corazon ci porta dritti dritti sotto il sole di Miami…anche quella sì che è una gran città), gangsta urbano (I love livin’in the city e City boy) e ruvide scivolate rock (Is ya alright) che tanto hanno insegnato a band che sono arrivate dopo, come Limp Bizkit e Kid Rock.

Non manca, ed è un vero tuffo al cuore, una citazione hip hop del famosissimo tema di Love story (Where do I begin), se ve la sentite di credere che anche un Lovin’Criminal può avere un cedimento romantico. A due anni dal precedente Welcome to Poppy’s (con cui hanno iniziato a produrre con una loro etichetta, la DiFontaine Records), i Flc appaiono più smaglianti che mai. Che l’aria di città, dopotutto, faccia bene?    

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On settembre 30th, 2005, posted in: Campus Mix by
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