registration





Verrà spedita una password via e-mail.

Chi trova un amico trova…

LA VITA IN PILLOLE (CALCISTICHE) FRA UNA PARTITA DI PALLONE E UN AFORISMA, NELL’ULTIMO FILM DI KEN LOACH

Eric è un impiegato delle poste di Manchester, decisamente provato dalla vita: ha lasciato la moglie e si è messo con un’altra donna, che poi se n’è andata lasciandolo con i figli di lei, che si stanno mettendo su una cattiva strada.
Eric è triste, frustrato, e neanche i suoi colleghi postini (e come lui tifosi del Manchester United) riescono a risollevargli il morale. Ma è proprio rivolgendosi a un altro che porta il suo stesso nome che il protagonista troverà un inaspettato aiuto: Eric (come già il Woody Allen di Provaci ancora Sam) si confida con il poster del suo giocatore preferito, Eric Cantona, e questi diventa reale, una presenza che lo ascolta e gli dà consigli sotto forma di aforismi, gli stessi per cui era famoso nelle interviste e che lo hanno reso un mito per tutti gli abitanti di Manchester, anche ad anni di distanza dal suo ritiro.
Ken Loach, che si è sempre dimostrato maestro nell’affrontare le ingiustizie sociali con un’ironia spesso mista a rabbia, sceglie in questo film, Il mio amico Eric, di parlare delle disavventure di un uomo, esaltando il valore dell’amicizia e la fiducia nella specie umana, anche attraverso la bizzarra compagnia di un amico immaginario, interpretato da uno dei più singolari personaggi dello sport, che si dimostra, oltre che un ottimo attore, anche un vero campione di simpatia.

Share

On dicembre 15th, 2009, posted in: Campus Mix by
No Responses to “Chi trova un amico trova…”
Leave a Reply

Vai alla pagina facebook del Salone dello StudenteVai alla pagina Twitter del Salone dello StudenteVai alla pagina Youtube del Salone dello Studente
Vai al sito Campus