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Breve vita al “copia e incolla”

Più informazioni, documenti caricati online e files direttamente pronti al download: se l’evoluzione di internet e delle tecnologie da un lato ha velocizzato i sistemi di lavoro, dall’ altro ha anche portato a un incremento del fenomeno del plagio, disincentivando l’elaborazione personale e la capacità critica di lavorare su materiali propri.
Lo ha intimato la Cassazione che, con una sentenza della Terza sezione penale, ha espresso la censura per questa condotta: “il copia e incolla favorisce indirettamente il fenomeno del plagio, a cui ha fatto seguito lo sviluppo di specifici strumenti per il rilevamento di contenuti duplicati”.
Maggiore disponibilità di dati, seguita da una minore responsabilità individuale e una garanzia minima dei diritti di copyright. Tesi di laurea copiate, modificate in alcune parti, o lasciate addirittura uguali.
Come è successo nel 2003 a una neodottoressa in Medicina e chirurgia dell’Università di Cagliari, che ha presentato una tesi in ortopedia e traumatologia identica – in titolo, svolgimento, indice e bibliografia – a quella di uno studente, che si era laureato nella stessa facoltà sei anni prima. Il comportamento, per il quale era stato disposto nel 2006 un annullamento del diploma di laurea, è stato ripreso di recente dalla Cassazione. La Corte, infatti, sebbene abbia revocato la decisione presa dal Tribunale di Cagliari per una inesattezza nella procedura dei giudici, ha censurato la condotta del ragazza, dichiarando che:

“La redazione di una tesi di laurea contenente la mera trasposizione grafica di un altro elaborato di diversi autore con alcune correzioni e l’aggiunta di minimi elementi di novità, senza alcun frutto di personale elaborazione o, comunque, di valutazione critica della fonte utilizzata, configura il reato punibile dalla legge 475 del 1925”.

Ma il fenomeno non sembra riguardare esclusivamente gli studenti: a dimettersi per accuse di plagio, questo marzo, è stato anche l’ex ministro tedesco Guttenberg, in seguito alle polemiche sorte sulla sua tesi di dottorato.
Breve vita al “copia e incolla”, quindi, e ampio respiro alle iniziative personali. Per lavori più corretti, originali e autentici.

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On maggio 17th, 2011, posted in: Campus Mix by
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