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Afghanistan teatro di guerra

Giocare al Soldato Ryan non è mai stato così reale. Se siete appassionati di giochi di guerra e aspirate a una medaglia all’onore, non fatevi cogliere impreparati. Il 15 ottobre esce un nuovo capitolo di Medal of Honor (www.medalofhonor.com), il videogioco creato da Spielberg e ispirato ai conflitti di ieri e di oggi. Torna la saga che ci ha portati nei retroscena più allarmanti del nostro tempo: dalla Seconda Guerra mondiale all’Afghanistan fino al cuore della missione Nato.
A firmare il divertimento è ancora una volta il leader mondiale dell’intrattenimento digitale Electronic Arts, che si ispira ai Tier 1 Operators (unità speciali impiegate in missioni delicatissime e ad alto rischio) e che vanta il loro contributo nella realizzazione del gioco.
In questo nuovo capitolo ci si muove sulle montagne dell’Afghanistan, tanto impervie, inospitali, quanto affascinanti. Ma il campo di battaglia è ben più vasto: valli e desolati spazi aperti dove la guerra unisce le armi e le strategie del passato e del futuro. I giocatori diventeranno per l’occasione dei Tier 1 operators, addestrati oltre ogni immaginazione a prevalere sull’offensiva talebana, macchine da guerra che rispondono soltanto al presidente degli Stati Uniti e al segretario della Difesa.
La forza del gioco risiede oltre che nel realismo dell’intreccio anche nella presentazione cinematografica degli scenari e degli eventi; lo scenario infatti fu ideato da Spielberg 11 anni fa per riproporre sulle consolle le emozioni e gli effetti del film Salvate il soldato Ryan.
Un gioco che vanta più di 30 milioni di copie vendute in tutto il mondo, 15milioni di pagine su Google e circa 50mila fan sulla pagina Facebook, ma che ha suscitato anche parecchie polemiche.
Il ministro della Difesa britannico Liam Fox si è detto adirato e sconcertato per un videogioco che consente nella versione multiplayer di impersonare sia un soldato scelto americano che un talebano. "E’ davvero scioccante – ha detto il ministro britannico della Difesa al Sunday Times – pensare che qualcuno possa ritenere accettabile ricreare le azioni dei Talebani, per colpa dei quali donne hanno perso i loro mariti e bambini, i loro padri. Sono disgustato e adirato". In sua difesa, la EA (società produttrice del gioco) ha detto che "qualcuno deve pur vestire i panni del nemico nei giochi di guerra". "Il formato del nuovo Medal of Honor – ha aggiunto una portavoce della casa americana – riflette semplicemente il fatto che ogni conflitto ha due lati e noi diamo solo al giocatore la possibilità di giocarli entrambi".
Polemiche o meno dal 15 ottobre Medal of Honor sarà disponibile su Xbox 360, PS3 e Pc, con tanto di colonna sonora targata Linkin Park, per uno scontro all’ultimo sangue che non tralascia le emozioni di chi in guerra ci va davvero, parola di Spielberg.
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On agosto 24th, 2010, posted in: Campus Mix by
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