Undici team di studenti italiani alla Shell Eco-Marathon
Le macchine rombano sulla linea di partenza, tra poco il semaforo darà il verde e… tre, due, uno, start! Ma chi vincerà? Non il primo veicolo a tagliare il traguardo e nemmeno quello più veloce. Vincerà l’automezzo che sarà in grado di consumare meno carburante possibile in una distanza prestabilita. Mobilità sostenibile, è questo il principio che muove la Shell Eco-Marathon (www.shellecomarathon.it), la “corsa”, chiamiamola così, per autoveicoli progettati e costruiti da giovani di scuole superiori e di università europee di formazione tecnica. La gara si svolgerà dal 7 al 9 maggio sul circuito tedesco Eurospeedway di Lausitz in Germania. Saranno 200 i team, provenienti da tutta Europa e non solo, a sfidarsi a quattro o tre ruote. Le squadre italiane in gara sono 11: Energy and Motion di Vicenza (Itis Alessandro Rossi), Xteam di Milano (Fondazione Politecnico), Faenza iti racing (Itip I. Bucci), H2politO - molecole da corsa di Torino (Politecnico di Torino), Zero C di Carpi (Itis Leonardo da Vinci), Salento Eco Team di Lecce (Università del Salento), Senzabenza di Maranello (Ipsa), Diamond style team di Roma (Università La Sapienza, Dipartimento di Industrial design) m.c. Incombusti di Roma (Università degli studi Roma Tre), Spqroad di Roma (Università degli studi Roma Tre), A. Einstein Team di Potenza (Itis Albert Einstein). I team possono partecipare in due categorie: Prototipi e Urban Concept. La prima categoria comprende veicoli aerodinamici a tre o quattro ruote, dove il principale interesse di progettazione è ridurre la resistenza e massimizzare l'efficienza. La seconda, invece, comprende veicoli creati secondo i criteri più convenzionali delle quattro ruote, che li rendono adatti alla circolazione su strada. I veicoli possono essere alimentati con carburanti convenzionali, quali diesel, benzina e Gpl oppure con fonti d’energia alternative, quali idrogeno, biocarburanti, Gtl (Gas-to-liquid), energia solare o etanolo. In generale, vengono utilizzati tre tipi di motori: a combustione interna, a pila a combustibile e ad energia solare. Purché rispettino le norme di sicurezza, l’unico limite alla progettazione dei veicoli è l’immaginazione dei team. L’edizione 2008 si è chiusa, per la categoria Prototipi, con la vittoria di una squadra francese (Lyceé La Joliverie), il cui veicolo è arrivato a percorrere 3,383 km/l. Per la categoria Urban Concept il team olandese della scuola De Haagse Hogeschool Netherlands ha raggiunto gli 848 km/l con un veicolo a idrogeno. |
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