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Un tirocinio negli Enti Locali

A partire dai primi mesi del 2011 sarà una realtà DoteComune, il nuovo strumento attivato da Anci Lombardia e Regione Lombardia che offre ai giovani la possibilità di svolgere un tirocinio all’interno degli Enti Locali.

Contestualmente, supportato dalla messa online del sito http://www.dotecomune.it/, si è tenuto il seminario informativo DoteComune: una nuova opportunità di crescita per i giovani negli enti locali, in cui sono intervenuti in qualità di relatori Ada Fiore per Regione Lombardia, Egidio Longoni per ANCI Lombardia, e Onelia Rivolta per Ancitel Lombardia.
Sullo sfondo, l’instabilità della situazione economica, tra federalismo, assenza cronica di risorse e tagli alle amministrazioni comunali: è in questo quadro d’incertezza che s’inscrive DoteComune, un “brand” dalla gestazione (almeno) biennale, sanzionata il 10 novembre scorso con la firma del Protocollo d’Intesa tra ANCI e Regione Lombardia, sottoscritto alla presenza di Formigoni.
Un brand il quale “assume – spiega Fiore – principi e prospettive del modello Dote”. Con Longoni che tiene a puntualizzare, pur nelle affinità, le novità introdotte rispetto al Servizio Civile, da cui discende questa nuova esperienza di cittadinanza attiva: “DoteComune trae origine di fatto dalla crisi di sistema che ha investito il Servizio Civile, una struttura farraginosa, burocratica, e purtroppo in via di decadenza per mancanza di finanziamenti. L’adesione al progetto ANCI è al di là delle aspettative, con un concreto interesse manifestato da oltre 300 enti associati e 200 doti già sottoscritte, in un momento tanto delicato per le realtà locali: basti pensare che nel 2010 a fronte di 300 posti disponibili per i giovani volontari del Servizio Civile, sono pervenute più di 2000 domande, sintomo di un disagio sociale che non si era mai manifestato in precedenza secondo modalità così vistose e drammatiche”. Sostiene ancora Longoni: “DoteComune non mira certo ad alimentare un destino di precarietà per i nostri giovani. L’obbiettivo è anzi quello di dar loro un’ulteriore opportunità”.
Secondo la Rivolta, “il tirocinio è il cuore dell’esperienza. La certificazione delle competenze in esso acquisite sarà invece l’anima tecnica” innestata sul QRSP, il quadro regionale degli standard professionali, visionabile nei dettagli sul sito di Regione Lombardia.
I destinatari di DoteComune sono i giovani cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari con regolare permesso di soggiorno, di età compresa tra i 18 e i 30 anni; i beneficiari della dote saranno impegnati per lo più in stage extra-curriculari, ma ad oggi non è esclusa la possibilità di stipulare convenzioni con le Università per il riconoscimento dei CFU agli studenti. Il progetto formativo sarà calibrato su 20 ore settimanali per un periodo massimo variabile di 3-6-9-12 mesi, in base alle condizioni scolastiche e occupazionali del singolo candidato, che si troverà ad interfacciarsi con figure e attività in buona parte note ai volontari del Servizio Civile: il tutor sarà il referente all’interno dell’ente ospitante, e saranno obbligatorie ore di formazione in aula e a distanza. A cambiare sarà invece la procedura di selezione, che non prevede graduatorie, n

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On dicembre 10th, 2010, posted in: News Lavoro by
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