registration





Verrà spedita una password via e-mail.

Il caro vita non ferma chi si sa arrangiare

{mosimage}

Il programma Work and Travel di Global Choices ha una durata minima di tre mesi e offre la possibilità di lavorare presso strutture ristorative e alberghiere di alcune tra le più belle isole greche. La paga oscilla dai 500 ai 1500 euro mensili e l’alloggio è messo a disposizione dal datore di lavoro http://www.globalchoices.co.uk/.
E’ forse la possibilità più a portata di mano della nuova frontiera low cost del turismo ma questa formula sembra diventata un must per gli studenti chi vuole andare all’estero. Non è tanto questione di moda quanto di tasche, di tasche vuote.  Per ogni consumatore, d’altronde, c’è un business diverso e così si sono moltiplicati gli operatori del jobs abroad, a metà tra “l’agenzia di lavoro interinale” e il “tour operator” che offrono delle vere e proprie chicche a chi si sa adattare.
L’agenzia Wep-italia.org , per esempio, è specializzata in vacanze-lavoro in nord America e in Oceania: quattro mesi negli USA, il massimo previsto dalla famigerata “carta verde”, possono concretizzarsi lavorando in parchi di divertimenti o in alberghi, con una spesa iniziale minima di 730 euro. Per chi volesse imparare il surf in Australia, invece, è possibile prenotare un viaggio con corso d’inglese e tour introduttivo alla città di Sydney, collocamento lavorativo e corso di surf per la modica cifra di 2.300 euro, che, tutto sommato, è un vero affare. Per chi fosse già convinto e pronto a partire gli indirizzi utili sono: http://www.immi.gov.au/visitors/working-holiday/index.html che comprende anche la lista dei lavori stagionali nelle zone rurali. Anche il sito www.jobsearch.gov.au è pieno di opportunità, la fonte è affidabile: www.ambcanberra.esteri.it
Il budget è ancora più basso? Niente paura, è sempre possibile buttarsi sulla Nuova Zelanda dove la disoccupazione oscilla tra il 3 e il 4% e l’agenzia si occuperà di assistervi dalla ricerca del lavoro con due o tre ore di colloquio, fino all’assistenza per ottenere il numero di riconoscimento fiscale. Non è tutto: quattro settimane di corso d’inglese ad Auckland con sistemazione in camera singola e due pasti al giorno si aggirano sulle 1900 euro. Attenzione! Biglietto aereo e traversata in questi casi sono sempre una faccenda a parte. Venticinque ore di volo con scalo a Londra, Singapore e Sydney sono una botta per il fisico oltre che per le tasche che dimagriranno di circa 1200 euro! La corsa al risparmio, non finisce qui. Per i più temerari o per i più poveri, c’è sempre la soluzione Shoestrings: niente lavoro, solo adrenalina a prezzi estremamente concorrenziali. L’agenzia mette le mani avanti: “Le persone che apprezzano maggiormente i nostri viaggi sono dinamiche e dotate di uno spirito avventuroso. Un approccio mentale flessibile e aperto, infatti, aiuta a godersi la coinvolgente esuberanza della natura selvaggia” oppure “Senza certificare una polizza assicurativa adeguata, non potrai prendere parte al viaggio, onde evitare di trovarsi in situazioni non correttamente gestibili in caso d’emergenza” sono il tipo di avvertenze che si possono leggere in quasi tutte le pagine web dell’agenzia. Per lo meno le emozioni sono assicurate. Ancora qui? Cosa aspettate a contattarli? http://www.shoestring.it/

Share

On luglio 18th, 2008, posted in: Lavorare all'estero by
No Responses to “Il caro vita non ferma chi si sa arrangiare”
Leave a Reply

Vai alla pagina facebook del Salone dello StudenteVai alla pagina Twitter del Salone dello StudenteVai alla pagina Youtube del Salone dello Studente
Vai al sito Campus