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Torino caput mundi, tra ricerca e sviluppo?

Il segreto del successo? Forse sono in molti a domandarsi quale sia, ora che Torino (e Fiat) sono sotto i riflettori mondiali. Eppure, basta dare uno sguardo al ‘sistema’ Piemonte per rendersi conto di un mix di innovazione e formazione proiettata al futuro, ai giovani, allo studio ed alla ricerca. I numeri parlano da soli: 12 sono i poli di innovazione (http://www.regione.piemonte.it/innovazione/poli-di-innovazione.html), strumenti della politica regionale volti a favorire la condivisione della conoscenza tra imprese ed il convergere di finanziamenti sui loro ‘prodotti’(e servizi) purchè connotati da forte innovazione; i poli sono diffusi ‘a rete’ su tutto il territorio regionale e fanno capo ad un Ente gestore (Fondazione Torino Wireless per il polo dell’ICT; Tecnogranda Spa per il polo dell’agroalimentare; Virtual Reality e Multimedia Park per la creativita’ digitale e la multimedialita’; Consorzio Friendchem per la chimica sostenbile; P.S.T Spa per il polo delle energie rinnovabili e biocombustibili; Environment Park per l’architettura sostenibile e idrogeno; Tecnoparco del Lago Maggiore per l’impiantistica, sistemi e componentistica per le energie rinnovabili; Centro Servizi Industrie per il polo della meccatronica e sistemi avanzati di produzione; Gesin Srl per le energie rinnovabili e mini hydro; Citta’ Studi Spa per il polo del tessile ; Bioindustry Park per le biotecnologie e il biomedicale e Consorzio Proplast per i nuovi materiali). Questa strategia avviene anche grazie al coinvolgimento di 650 imprese, tra cui alcune grandi, quali Pirelli Ambiente, Ferrero, Olivetti, Telecom Italia, Bracco Imaging, Mossi & Ghisolfi, Loro Piana, Zegna, oltre agli atenei piemontesi e numerosi centri di ricerca del territorio, tra cui l’INRIM, l’Istituto Superiore Mario Boella e il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura. Sono oltre 50mila gli addetti coinvolti, 60 milioni di finanziamento regionale. A dire poco, questi sono i numeri, cifre che – accanto ad aspetti di sistema (locale) – si accompagnano ad un sistema fortemente rivolto all’internazionalizzazione ed alla ricerca (scade il 15 maggio un bando CNR – regione Piemonte per ingegneri: vd link http://www.urp.cnr.it/copertine/page_db.php?liv0=3&pg=92) ed all’innovazione (vd le conferenze a tema hi-tech a Torino http://didattica.polito.it/mail/allegati/SiliconValley09.pdf ma anche a Novara il 7 e 14 maggio, vd sito di http://www.aizoon.it, ente anche alla ricerca di talenti tecnici). E per uno sguardo ‘europeo’ all’”auto elettrica e infrastrutture: prospettive, sfide ed opportunità” un Convegno presso la rappresentanza Europea a Milano il 6 maggio (cliccare qui per la locandina) fa il punto della situazione. Per una visione proiettata, come sempre, al futuro.

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On maggio 5th, 2009, posted in: Formazione by
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