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Ingegneri che parlano tedesco

Ormai l’inglese lo sanno tutti. Almeno, lo dovrebbero sapere tutti i neolaureati speranzosi di trovare un lavoro con ottime prospettive di carriera. Dato questo per acquisito, ci sono lingue, assai meno conosciute, che in realtà sono davvero utili per lavorare in una multinazionale. Stiamo parlando per esempio del tedesco. Il Gruppo Bosch, leader internazionale nella ricerca e nella produzione di tecnologie per autoveicoli, industriali, costruttive e di beni di consumo, cerca come il pane ingegneri che sappiano parlare la lingua di Berlino. E per trovarli, li va a cercare in università, prima ancora che ottengano la laurea. E’ questo il senso del Progetto Prisma del Servizio Risorse umane di Bosch, che organizza al Politecnico di Torino e al Politecnico di Milano corsi di lingua e cultura tedesca con docenti madrelingua, dedicati agli iscritti delle due università. “Ai futuri ingegneri Bosch offre due opportunità”, dice Roberto Zecchino, direttore Risorse umane e Organizzazione Gruppo Bosch Italia, “quella di apprendere le basi del tedesco e quella di anticipare i tempi e di farsi conoscere da una multinazionale da sempre attenta a individuare risorse valide e motivate sul mercato del lavoro”. L’iniziativa è rivolta agli studenti iscritti all’ultimo anno della laurea specialistica, con una media di voto non inferiore a 26/30 e che abbiano già una buona conoscenza dell’inglese. I corsi, interamente finanziati da Bosch, hanno una durata di 50 ore (un semestre), si svolgono presso l’ateneo di appartenenza e si concludono con un test per gli studenti partecipanti. Il Progetto Prisma rientra nelle iniziative di formazione (in questo caso, addirittura, di pre-formazione) che Bosch dedica ai dipendenti o agli aspiranti tali, per cui la multinazionale investe in tutto il mondo oltre 220 milioni di euro all’anno, con più di 6mila training formativi. Attualmente il numero dei collaboratori Bosch è di 271mila. L’estate scorsa Bosch ha lanciato anche l’iniziativa Jump in Bosch, ossia la possibilità per neolaureati di fare 18 mesi di programma formativo, sei mesi presso una delle sedi Bosch in Italia, sei mesi sempre in Italia, ma con una funzione diversa e gli ultimi sei mesi presso una sede Bosch all’estero. Per essere sempre aggiornati sulle proposte che la multinazionale fa a studenti e laureati, collegarsi al sito internet www.bosch.it (a oggi sono 15 le posizioni aperte in Italia che aspettano solo i vostri cv). Agli studenti Bosch offre anche l’opportunità di una tesi personalizzata: in collaborazione con il relatore viene identificato l’argomento, e al laureando vengono forniti strumenti e know how da personale specializzato.

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On febbraio 5th, 2009, posted in: Formazione by
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