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Lesson 1: marketing dello sport

Fabio Manfredonia, brand manager del gruppo San Carlo, sponsor della coppa del mondo di sci, ha combinato la sua passione per lo sport al marketing, diventando manager in ambito sportivo. Manfredonia, laureato in scienze politiche presso l’università degli studi di Milano, inizia la sua carriera lavorativa in un’agenzia pubblicitaria, passando poi in Gilette e in Giochi Preziosi.
Intervistato da Campus, in occasione delle gare di coppa del mondo a Sestriere, ne abbiamo approfittato per assistere a una lezione di marketing, facendoci raccontare la sua esperienza lavorativa alla corte del «re della patata». Abbiamo dunque raccolto una preziosa case history, che delinea alcune caratteristiche delle strategie San Carlo, utile per chi sogna di lavorare nel marketing sportivo e vuole prendere conoscenza con le logiche di mercato.
«Cinque anni fa, sono riuscito ad entrare in San Carlo. Ho avuto una carriera che definirei normale: e ora ho la fortuna di essere brand manager dell’azienda milanese. Quattro anni fa c’è stata la svolta, sia per l’azienda che per me. Si avvertiva il desiderio di svecchiare il nostro brand, di cambiare l’immagine un po’ “seduta”, cercando di renderlo più cool: l’azienda ha così cambiato strategie, orientandosi sulle sponsorizzazioni sportive e diminuendo le spese per l’advertising classico. Ora solo il 20% degli investimenti è destinato alla pubblicità tradizionale. Le ragioni della scelta: puntare forte sul target di giovani dai 16 ai 28 anni. Io mi sono occupato di seguire il primo contatto, con il team Gresini, impegnato nel motomondiale. Lo sport è un’opportunità e ci dà la possibilità di avvicinare i giovani. E seguendone diversi abbiamo la possibilità di “coprire” interamente i dodici mesi dell’anno. Inoltre, essendo uno sportivo, non potevo che esserne felice…».
«Sono quindi nate diverse sponsorizzazioni sportive con un occhio di riguardo ai giovani: infatti siamo intervenuti in molte discipline, finanziando anche progetti “junior”. Sto parlando per esempio del trofeo San Carlo junior, rivolto a giovani sciatori, fino a 21 anni. O del campus estivo organizzato con il Milan, passando per i campionati studenteschi di Fijlkam (Federazione italiana judo lotta karate arti marziali) e rugby»
. Ma perch

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On aprile 8th, 2009, posted in: Esperienze by
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