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Doppia laurea: Filippo, bis-ingegnere
Ora sogna un lavoro internazionale

È il primo doppio laureato dell’Università di Trento e della Tongji University: Filippo Brunel, 25 anni, neo ingegnere civile con una passione per l’Oriente.
Con un anno di studio all’estero, Filippo ha ottenuto il master in Structural Engineering della Tongji University insieme alla laurea magistrale in Ingegneria civile presso l’Università di Trento.
A chi gli chiede perché abbia scelto proprio la Cina, risponde che era curioso «di scoprire e provare a capire una cultura e una mentalità molto differenti dalle nostre». Sulla scelta hanno pesato anche «il periodo di strepitoso boom economico che stanno vivendo la Cina in generale, e la città di Shanghai in particolare». A tutto questo, aggiunge Filippo, «la convinzione di poter fare un’interessante esperienza dal punto di vista accademico, confrontandomi con corsi, testi, conoscenza e idee di studenti e docenti di Paesi diversi».
Grande impegno e tanta determinazione per Filippo, che ha dovuto ottenere 140 cfu (anziché i 120 normalmente previsti per un corso di laurea magistrale), di cui la metà nell’ateneo cinese. Corsi di lingua, lezioni, attività seminariali e tesi di laurea: tutto “made in Cina”. Filippo, infatti, la sua tesi l’aveva già discussa a novembre a Shanghai, alla presenza dei suoi due relatori (il professor Riccardo Zandonini e il professor GuoQiang Li). Una tesi (Horizontal and Vertical Critical Load Factor in Low-rise Semirigid Frames) scritta interamente in inglese (con un’introduzione in cinese), presentata poi il 4 febbraio nell’ateneo trentino.
Un’esperienza «molto positiva», commenta il neodottore a proposito del periodo trascorso a Shanghai: «ho avuto la possibilità di scoprire molti lati affascinanti della cultura orientale e ho conosciuto tanti studenti e lavoratori provenienti da tutti i continenti». Filippo ricorda anche che l’anno trascorso in Cina ha fatto crescere in lui l’interesse per l’informazione e per alcune discipline non ingegneristiche come la finanza e il marketing. Grandi progressi, poi, sul piano delle lingue: «ho approfondito la mia conoscenza dell’inglese, e grazie ai corsi di cinese che ho seguito ho imparato le basi della scrittura e a sostenere conversazioni elementari in Mandarino».
Come immagina Filippo il suo futuro? «La mia più grande aspirazione è entrare a far parte di una grande impresa lavorando in ambito internazionale, sfruttando anche le competenze ed esperienze fatte a Shanghai». Il due volte ingegnere ha tanta voglia di imparare e, al tempo stesso, di dare il suo contributo «nella risoluzione di problemi ingegneristici, logistici ed economici».
L’accordo tra l’Università di Trento e la Tongji University per la doppia laurea è stato sottoscritto nel 2008, e al momento vede impegnati un altro studente di Uni Trento e una studentessa dell’ateneo cinese.
Il rapporto con la Cina, spiega il professor Zandonini, rappresenta per l’ateneo trentino «un elemento fondamentale per l’internazionalità». E il docente conclude: «l’ottimo risultato raggiunto da Brunel è per noi elemento di grande soddisfazione».
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Claudia Galleani  -  04/02/2011
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