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e-Strat e Campus in un business game
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Parla François de Wazières, Direttore internazionale del recruiting di L’Oréal
Selezionare i talenti con il business game. Capire chi potrà fare, domani, l’amministratore delegato, inserendolo in una simulazione, oggi. L’Oréal,
la principale azienda cosmetica al mondo, da anni utilizza la
simulazione e la gara fra studenti e neolaureati per scoprire chi vale.
Proprio in questi giorni, sono ai blocchi di partenza le due principali
iniziative nel business management (L’Oréal e-Strat) e marketing (L’Oréal Brandstorm).
«L’Oréal
ha creato una suite di Business Game unica nel suo genere, ideata per
condividere la nostra passione per la cosmesi attraverso un approccio
didattico concreto: gli studenti sperimentano in modo diretto
l’ambiente L’Oréal e sono attratti dalla percezione di cosa significa
essere un Ceo o un International Brand Manager», spiega François de Wazières, Direttore internazionale del reclutamento di L’Oréal.
Come
tutti gli anni, i giocatori dei singoli Business Game saranno chiamati
a ideare soluzioni innovative in grado di creare valore per l’industria
cosmetica: dallo sviluppo di nuovi prodotti alle sfide del marketing
internazionale.
L’Oréal e-strat consente ai partecipanti di
immedesimarsi nel ruolo di Ceo virtuale. E’ probabilmente il più noto
gioco di strategia business virtuale rivolto agli studenti di
università e di Mba in tutto il mondo, che consente loro di mettersi
alla prova sviluppando una strategia a lungo termine per un’azienda
cosmetica virtuale. «La nuova edizione», spiegano in L’Oreal, «per
la prima volta, comprende un modulo di debriefing che fornisce un
riscontro in tempo reale sulle strategie adottate dagli studenti, una
sorta di allenatore virtuale».
L’Oréal Brandstorm, il game che punta a concepire
nuovi prodotti, nato nel 1993, coinvolgerà per la prima volta gli
studenti che mirano a lavorare nel settore marketing nella creazione
della prima fragranza di un marchio rinomato: Maybelline New York.
Campus
sarà mediapartner di e-strat, accompagnando il lungo tour delle
presentazioni del gioco nelle varie sedi universitarie e raccontandone
lo sviluppo nella sezione Campus Club di Campus.it, l’area che focalizzerà varie iniziative sul passaggio dalla laurea al lavoro.
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