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La movida (troppo?) alcolica di Pechino
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A cura di Beatrice Bortolin
Sanlitun Lu è la via
dei locali notturni di Pechino. C’è di tutto: bar, club, discoteche e pub per
ogni gusto, per chi vuole chiacchierare, o lanciarsi in ritmi latino-americani,
revival anni ’80, o house e techno. Da qualche tempo, però, gira voce che non
sia un posto molto sicuro. I giovani alzerebbero un po’ troppo il gomito,
diventando spesso aggressivi. “Tutto falso” ha dichiarato Ben Hails,
proprietario di uno dei locali più IN della zona, il Bar Blu. Secondo lui non è
cambiato nulla rispetto al passato, è solo la polizia che ha rafforzato il
controllo sul rispetto dell’età minima per consumare bevande alcoliche. Tutto
dipende dalle Olimpiadi del 2008: il comune, infatti, sta attuando una politica
di “pulizia” della propria immagine in vista dell’importante appuntamento
sportivo che si terrà a Pechino, e si spreca in direttive igieniche, consigli
sul bon ton (che ormai affollano le pagine dei giornali), e inviti a un consumo
moderato di alcol. A Sanlitun, però, questo non influenza l’affollatissima vita
notturna: è stato appena aperto un nuovo locale, il Browns, specializzato in
500 tipi di shot superalcolici. |
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