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La truffa delle formiche nere
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A cura di Beatrice Bortolin
I cinesi
sono svegli e imparano in fretta. Anche a truffare. Lo dimostra un curioso caso
di cronaca, scoperto nel nord-est del Paese, che rivela una certa creatività,
pure nel campo dell'illegalità. Una società è riuscita a spillare 300 milioni
di euro a incauti investitori, promettendo lauti profitti in un innovativo
progetto. Quale? L'allevamento di formiche. Ma non insetti qualunque: formiche
nere, grosse e ben pasciute, note nella regione del Guanxi come palliativo per un nutrito numero di
malanni: pare che siano in grado di curare persino l'artrite. Basta intingerle
nel tè caldo o metterle sotto vetro nell'alcol, e diventano un miracoloso
rimedio naturale per la salute umana. L'azienda truffatrice prometteva ai
ricchi creduloni profitti dal 35 fino al 60%. Ovviamente, alla fine, si è
rivelato un grosso bluff. |
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