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L'arte che incanta New York
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A cura di Beatrice Bortolin
A Pechino il quartiere degli artisti sorge in un vecchio
complesso industriale dell'epoca bellica, la "Fabbrica 798". Là dove Mao
esortava i cinesi a produrre armi per la grandezza del Paese, oggi si creano
forme d'arte d'avanguardia. Questo quartiere fino al mese di novembre è stato a
rischio demolizione: la municipalità voleva radere al suolo i capannoni per fare
spazio a nuovi grattacieli e centri commerciali. Alla fine, però, l'arte ha
vinto, e la Fabbrica 798 è rimasta in piedi. Devono essere soddisfatti della
decisione presa, i politici pechinesi: pochi giorni fa l'arte cinese ha visto
confermato il suo ruolo da protagonista nel panorama mondiale. La sede centrale
di Sotheby's, a New York, ha battuto alcuni artisti di nuova generazione, che
hanno raggiunto cifre impressionanti rispetto alle stime da cui partivano: Wang
Qingsong (venduto a 30 mila dollari, partiva da 6 mila), Zhang Xiaogang (979
mila, partiva da 250 mila), Yue Minjun (564 mila, partiva da 100 mila). Ognuno
di loro, solo 2 anni fa, non costava più di 10 mila euro.
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