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Colpo di fulmine e certificato di divorzio
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A cura di Beatrice Bortolin
Una curiosa storia di cronaca, nella Cina
tradizionalista e poco incline ai colpi di testa. Wang, una giovane donna di 32
anni molto graziosa, è stata rapinata qualche settimana fa mentre stava
parcheggiando la sua bicicletta davanti ad un supermercato. Il ladro l'ha
urtata alle spalle, e mentre lei si sbilanciava in avanti cercando di non
cadere, le ha sottratto la borsetta e si è dileguato. Nel maltolto c'erano 1000
yuan (circa 100 euro), un telefono cellulare, il bancomat, la carta d'identità
e il certificato di divorzio. Quando Wang è ritornata in ufficio, alcuni giorni
dopo, ha trovato i suoi colleghi che l'aspettavano sorridenti: in una mano, la
borsetta della giovane, nell'altra una lettera di accompagnamento. Il ladro era
rimasto molto colpito dalle foto della giovane, contenute nel portafoglio, e se
ne era innamorato. Ringalluzzito dal certificato di divorzio, che evidenziava
lo stato "single" di Wang, le chiedeva di incontrarla. Il "colpo
di fulmine", però, non è stato ricambiato: intimorita dalla piega degli
eventi, Wang ha contattato la polizia e sta meditando anche di cambiare lavoro,
per non essere più rintracciabile dal ladro innamorato.
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