A cura di Beatrice Bortolin
Passeggiando per le
strade di Pechino, è difficilissimo incontrare una persona sovrappeso. Sarà
l'alimentazione, sarà la costituzione, fatto sta che i Cinesi sono generalmente
magri. Durante l'inverno rigido (che per fortuna anche qui sta lasciando spazio
a temperature più miti), le ragazze indossano pantacollant di lana sotto i
jeans. Senza che si noti nulla: sono talmente magre, che i due strati di
tessuto quasi scompaiono. Eppure, anche in Cina è arrivata la moda delle diete,
e ha subito contagiato i più giovani. Importato dall'Occidente opulento, lo
slogan "magro è bello" ha conquistato tutti, anche quegli
"stecchini" che semmai avrebbero bisogno di un regime ipercalorico.
Una ricerca della University of Southern California ha segnalato un
preoccupante calo di autostima tra le adolescenti cinesi, nelle scuole di 7
grandi città. Il disagio davanti allo specchio non risparmia neanche i ragazzi,
che si sentono inadeguati al nuovo modello di bellezza che fa capolino dai
cartelloni pubblicitari e dalle riviste patinate. Con gravi conseguenze sulla
salute, sul rendimento accademico e sull'equilibrio psicologico. |
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