|
Una prof un po' permalosa
|
A cura di Beatrice Bortolin
La Corte del
distretto Shijingshan di Pechino ha multato una giovane professoressa di
inglese che aveva rubato alcuni corsetti in un negozio di bellezza.
L'insegnante, di nome Lei, dovrà pagare 2000 yuan, pari a circa 200 euro, per i
cinque indumenti intimi, e rischia ora anche il posto di lavoro. Dietro il
furto, una spiegazione che ha lasciato a bocca aperta i poliziotti che l'hanno
fermata: il padrone del negozio era stato maleducato, Lei lo voleva punire. La
giovane donna era andata nel beauty shop per modellare la sua figura, un po'
appesantita da qualche chilo di troppo. Secondo il racconto della donna, il
titolare l'avrebbe pesantemente offesa, denigrando la sua forma e commentando
che senza una seria dieta e un ciclo di trattamenti dimagranti, Lei non avrebbe
mai e poi mai trovato un marito. Forse era intenzione dell'uomo promuovere la
propria attività, ma Lei se l'è presa, e prima di andarsene si è infilata in
borsa i corsetti che erano in esposizione.
|
|
|