A cura di Beatrice Bortolin
Lo sci in Cina è uno sport giovanissimo: si è sviluppato
dopo il 1995, ma da allora è cresciuto in maniera esponenziale, seguendo il
ritmo di sviluppo che caratterizza un po' tutti i settori del Regno di Mezzo.
Oggi i cinesi che sciano o praticano altri sport sulla neve sono due milioni e
mezzo, e si prevede che nei prossimi cinque anni questa cifra sia destinata a
quintuplicarsi. I più affezionati alle piste innevate sono ovviamente i
ragazzi, i clienti più appetiti dagli Snow Park, stazioni montane dove pagando
il corrispettivo di 10 euro si può provare ogni forma di sport invernale. Il
boom di questa passione è legato anche all'introduzione della settimana corta,
sia per gli studenti che per i lavoratori. E poco importa che ora si avvicini
l'estate, e che la neve rischi di trasformarsi in poltiglia: grazie alla
consulenza di esperti del settore (anche l'Italia è stata chiamata in causa),
la Cina prevedere di dotarsi di cannoni sparaneve. Per non invidiare nulla ai
migliori ghiacciai europei. |
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