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Homer e Topolino al bando dalla tv
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A cura di Beatrice Bortolin
Il
capofamiglia dei Simpson e il topo più famoso del mondo sono solo due delle
ultime illustri vittime della mannaia della censura pechinese. Questa
volta non c'entra nulla la difesa della
morale e dei valori tradizionali cinesi, anche perché - passi pure
l'irriverente famiglia Simpson - ma Topolino difficilmente può scandalizzare
anche gli animi più sensibili. La messa al bando riguarda, questa volta, la tv
nazionale cinese, in particolare la fascia oraria compresa tra le 17 e le 20,
denominata "Orario dorato". Quello che per noi italiani equivale alla
prima serata, per i cinesi è diventato spazio off-limits per i cartoons
stranieri, che hanno troppo seguito tra le nuove generazioni asiatiche, e
quindi mettono nell'ombra la produzione casalinga di cartoni animati. Quindi,
per favorire l'industria nazionale di animazione, il governo ha deciso che dal
1 settembre Homer Simpson e compagnia spariranno dalle reti televisive cinesi.
Per vederli, si potrà scegliere tra maratone notturne di zapping e shopping
diurno tra venditori illegali di dvd falsi. |
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