A cura di Beatrice Bortolin
Non c'è
pace tra Pechino e Taiwan. La secolare disputa tra la Cina comunista e
l'isola-stato indipendente si arricchisce di un nuovo capitolo, che ha assunto
le forme morbide e accattivanti di due panda giganti, Tuan Tuan e Yuan Yuan.
L'ennesimo scontro diplomatico è nato dopo la decisione di Pechino di regalare
a Taipei due splendidi esemplari del simpatico "orso-gatto", come
viene chiamato in mandarino il panda. Il presidente dell'isola, però, ha
rifiutato il dono, perché lo considera una trappola: secondo Che Shui-Bian,
Pechino grazie ai due panda intenderebbe riaffermare la sua sovranità su
Taiwan. Perché mai? I trattati internazionali sulle specie a rischio di
estinzione consentono alla Cina di donare panda solo ai suoi zoo nazionali,
mentre per quelli esteri è consentito solo un prestito temporaneo. Mentre i
Cinesi considerano il regalo solo un gesto di buona volontà, a Taiwan i due
animali sono già stato ribattezzati "i panda di Troia": i loro nomi -
Tuan Tuan e Yuan Yuan - in cinese significano, guarda caso,
"riunione". |
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